Brignone, il debutto a Soelden è ancora possibile: la scelta di Fede mentre l’Italia scopre di avere già un problema
- Postato il 10 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Fare previsioni su Federica Brignone è praticamente impossibile. La campionessa valdostana ha abituato i suoi tifosi a mosse clamorose ed escludere un suo debutto in Coppa del Mondo già nella prima gara a Soelden, seppur complicato, non si può ancora escludere. Intanto l’Italia scopre di avere un problema di abbondanza in gigante.
Il lavoro al J Medical di Brignone
I carichi di lavoro aumentano e di pari passo crescono anche le possibilità di vedere in pista Federica Brignone. La Tigre valdostana qualche settimana fa si è operata per rimuovere placche e viti nella sua gamba sinistra. Una decisione obbligatoria per i dolori che le provocavano ma che allo stesso tempo ha fatto tornare indietro il suo programma. Niente allenamenti con la squadra in Sud America, Brignone ha dovuto affrontare una nuova riabilitazione che ha rimesso tutto in discussione. Ora l’azzurra però ha concluso la prima fase di recupero e ha cominciato ad aumentare i carichi di lavoro.
Il debutto a Soelden
Al fianco della campionessa italiana ci sarebbe Federico Bristrot, capo dei fisioterapisti del J Medical, che ha accompagnato il percorso di Federica già nella prima fase di recupero dopo il terribile infortunio dell’aprile 2025. La stagione di Coppa del Mondo si apre il prossimo 24 ottobre a Soelden con uno slalom gigante. La presenza della due volte campionessa olimpico in questo momento sembra molto improbabile ma quando si parla di Brignone i miracoli sono sempre dietro l’angolo.
L’Italia ha un problema di abbondanza
L’Italia scopre di avere un problema (piacevole) in vista del debutto della prossima stagione. La Federazione internazionale non ha ancora comunicato ufficialmente le quote riservate a ogni nazionale ma le azzurre che potrebbero essere al via dovrebbero essere 9, un numero destinato anche ad aumentare in considerazione dei risultati nella Coppa Europa della scorsa stagione di Alice Pazzaglia e di Sophie Mathiou (che si sono assicurate un posto fisso). Di sicuro ci saranno Sofia Goggia, Lara Della Maea Asja Zenere, Anna Trocker, Ilaria Ghisalberti e Giorgia Collomb. Il primo nodo da sciogliere è relativo a Marta Bassino, reduce da un anno di stop dopo l’infortunio, e a meno di sorprese ci sarà anche lei ai nastri di partenza. Ovviamente resta da capire cosa farà Federica Brignone. Ma qualcuna deve rimanere necessariamente fuori, l’Italia potrà schierare un massimo di 11 atlete e forse a rischiare di rimanere a guardare ci potrebbe essere Laura Pirovano che lo scorso anno ha conquistato la coppa di specialità in gigante e che vuole tornare a gareggiare assiduamente anche nella disciplina più tecnica.