Brasile, Ancelotti spiega esclusione Neymar, sul web tutti in piedi per il fattore C di Carlo
- Postato il 29 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Alzi la mano chi non l’ha neanche pensato. Il Brasile accede agli ottavi dei Mondiali grazie a un gol al 95′ che salva Ancelotti e la mente va a un vecchio ma mai dimenticato adagio sulla fortuna (eufemismo) che avrebbe sempre accompagnato re Carlo in carriera. Detto che, ricordando la pioggia di Perugia quando era alla Juve e altri episodi sfortunati, si tratta più di suggestione che di altro, è vero che il ct del Brasile ha saputo portare spesso la sorte dalla sua parte con intuzioni vincenti. A fine gara Ancelotti fa chiarezza anche sul mancato ingresso di Neymar.
Perché Neymar non è entrato
“Mi aspettavo che Neymar entrasse nei tempi supplementari – ha spiegato Ancelotti – Gli avevo detto che se non avessimo pareggiato, sarebbe entrato al 60′ o al 65′. Ma visto che abbiamo pareggiato, non volevo cambiare modulo e perdere il controllo della partita, quindi è rimasto in campo per i tempi supplementari”, ha dichiarato Ancelotti, che ha elogiato la prestazione del Brasile”. Poi il ct elogia i suoi: “La squadra non ha perso la pazienza, credo che nel primo tempo abbiamo giocato bene, è stata una bella partita. Nel secondo tempo abbiamo forzato qualche cross in più e alla fine tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo molte risorse in panchina e in campo. È positivo che i giocatori siano individualmente a un buon livello e che lavorino insieme. Il Giappone non è una squadra facile, è una squadra ben organizzata e molto intensa. Abbiamo meritato di vincere e questo è molto importante”.
Sul web l’elogio della fortuna di Ancelotti
Fioccano i commenti sul web: “Due cose sono infinite: l’universo ed il cu..o di Carlo Ancelotti, ma riguardo all’universo ho ancora dei dubbi”, oppure: “Furto con scasso carioca. Penosi, non vanno da nessuna parte” e poi: “Il Brasile va fuori alla prossima” e anche: “Gli epigoni di Holly e Benji tornano giustamente a casa. Era dai tempi di Rocco che non si vedeva un catenaccio simile. Un “Brasile” che del Brasile ha solo il nome, in questo mondiale farà la stessa strada di un gatto in tangenziale” e ancora: “Il cu..o di Ancelotti non ha confini. Vittoria immeritata. Il Giappone meritava almeno i supplementari, ma contro il fattore A non c’è partita!”
C’è chi scrive: “Che beffa per il Giappone, che ha pagato la legge Ancelotti! 22 uomini corrono dietro a un pallone e alla fine vince Ancelotti!” e poi: “Il solito colpo di ‘culatello’ di Mister Ancelotti” e anche: “Ancelotti ha seguito alla lettera i princìpi di Arrigo Sacchi, occ, pasienza e in particolar modo bus del cul.” e ancora: “Ancelotti è un allenatore fortunato, si sa. E ai Mondiali lo è il doppio dei campionati ordinari”, oppure: “E comunque il c..o di Ancelotti (che ritengo una bravissima persona) rimarrà scolpito nella storia” e anche: “Fortunatamente non sono uno sportivo, ma se lo fossi stato ci sono due cose che non avrei mai voluto affrontare in vita mia: – Novak Djokovic in un 5° set – una squadra allenata da Carlo Ancelotti nei minuti finali di un dentro o fuori”
Il web è scatenato: “Allenatore di altro livello, Ancelotti. Brasile ridisegnato dopo un orrido primo tempo, cambi decisivi, Giappone sconfitto all’ultimo secondo. Chapeau al “bollito” Carletto” e poi: “Ma come osate parlare della fortuna di Ancelotti,dopo tutti i trofei che ha vinto??” e anche: “Chi parla di cu..o di Ancelotti e poi pensa che Spalletti sia bravo a leggere le partite, lo manderei a lavorare in Siberia” e infine: “Dopo 5 Coppe dei Campioni, altrettante Supercoppe europee, 4 coppe intercontinentali più una serie di trofei nazionali, ancora tocca leggere del “cu..o di Ancelotti”…”