Borgio Verezzi guarda al futuro: presentato il progetto digitale “Viva il Borgo” tra virtual tour, realtà aumentata e cultura
- Postato il 11 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Borgio Verezzi. Tecnologia, arte, cultura, storia e promozione territoriale si sono incontrate lo scorso sabato 9 maggio al Teatro Vittorio Gassman, dove è stato presentato ufficialmente il progetto multimediale “Viva il Borgo”, una delle iniziative più innovative realizzate negli ultimi anni per la valorizzazione del centro storico borgese.
Durante la presentazione si sono alternati diversi interventi istituzionali e culturali che hanno contribuito a raccontare non solo il progetto tecnologico, ma anche l’identità profonda di Borgio Verezzi.
Ad aprire l’evento sono stati il sindaco Renato Dacquino e la vicesindaco Veronica Aicardi, che hanno ricordato il valore storico e culturale del borgo e l’importanza di investire in strumenti innovativi e accessibili a tutti per promuovere il territorio senza perderne l’autenticità.
Molto apprezzato anche l’intervento del parroco Padre Carmelo Galeone, che ha ripercorso la storia della chiesa di San Pietro Apostolo e del Santuario della Madonna del Buon Consiglio, soffermandosi sui delicati lavori di sistemazione che negli ultimi anni hanno dato nuova luce ai due monumenti religiosi, luoghi simbolo della devozione della comunità e allo stesso tempo beni dal prezioso valore storico e culturale, da fare conoscere e vivere il più possibile.
Subito dopo è intervenuta la responsabile del settore cultura e turismo comunale Anna Chiudaroli, che nel 2022 ha redatto il progetto “Viva il Borgo” curandone poi la realizzazione. Nel suo intervento, attraverso immagini e testi, ha spiegato il percorso che ha portato il Comune di Borgio Verezzi a ottenere i fondi ministeriali destinati ai borghi storici, finalizzati alla promozione e al rilancio del patrimonio artistico e culturale italiano, illustrando come le risorse ottenute siano state investite concretamente nella valorizzazione del centro storico attraverso eventi, produzioni video, percorsi culturali, contenuti immersivi, rilievi tridimensionali e strumenti innovativi capaci di raccontare Borgio anche alle nuove generazioni ed ai visitatori digitali.
Un progetto che, oltre all’aspetto tecnologico, ha coinvolto associazioni, artisti, professionisti e realtà locali con l’obiettivo di costruire una promozione territoriale moderna ma profondamente legata all’identità storica del paese.
Al centro dell’evento anche il grande lavoro sviluppato da Graphnet, azienda informatica di Pietra Ligure. Il fondatore Alessandro Novara ha accompagnato il pubblico all’interno dei contenuti realizzati, spiegando il funzionamento della piattaforma SkyMaps, i virtual tour tridimensionali e le tecnologie utilizzate per digitalizzare il borgo.
Un intervento molto seguito che ha mostrato come Borgio Verezzi possa oggi essere esplorata virtualmente grazie a rilievi fotografici e laser 3D ad altissima precisione, capaci di creare ambienti immersivi navigabili da computer, smartphone e tablet. Il cuore del progetto è rappresentato proprio dai virtual tour interattivi integrati con contenuti in realtà aumentata e “punti parlanti” realizzati con standard qualitativi elevatissimi. Attraverso hotspot, veri e propri punti digitali attivabili con un semplice clic o tocco sullo schermo, il visitatore può entrare virtualmente nei monumenti, ascoltare racconti, vedere mini-docufilm e approfondire la storia dei luoghi grazie a produzioni video professionali realizzate con droni e telecamere cinematografiche. La navigazione diventa così un’esperienza immersiva e interattiva, accessibile a tutti, capace di far “parlare” letteralmente i luoghi e le opere presenti nel centro storico.
Particolarmente importante il lavoro dedicato ai simboli storici del borgo, come la chiesa di San Pietro Apostolo, il Torrione e Palazzo dei Consoli e il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, valorizzati dai racconti dello storico Simone Bergallo e da Paolo Pavesio.
Grande attenzione anche ai murales del centro storico e alle opere d’arte del Parco Acquedotto realizzati dall’artista Mario Nebiolo, che dal palco ha condiviso la sua speciale esperienza artistica ma soprattutto umana vissuta nel centro storico. Tutti i 16 murales sono stati raccontati in maniera semplice e accattivante dalla borgese Aurora Bagnasco – voce narrante anche del tour nel Torrione – attraverso percorsi digitali dedicati, video narrativi e contenuti immersivi consultabili direttamente all’interno dei tour virtuali.
Grazie alla piattaforma SkyMaps, definita come una sorta di “Street View aereo”, il visitatore può passare dalla vista panoramica del borgo ai percorsi immersivi a livello strada, entrando virtualmente nei monumenti e vivendo un’esperienza digitale innovativa e inclusiva pensata non per sostituire la visita reale, ma per incuriosire, emozionare e promuovere il territorio.
La chiusura della giornata è stata affidata alla borgese Sara Foscolo, consigliere regionale ligure, da sempre vicina agli eventi del territorio, e al deputato Marco Padovani. Quest’ultimo, veronese, ha espresso stupore e ammirazione per la qualità della vita e la bellezza dei borghi liguri, sottolineando come le realtà quali Borgio Verezzi rappresentino un patrimonio straordinario, spesso unico nel panorama italiano.
A partire dall’11 maggio il link al progetto e a tutti i suoi contenuti sarà accessibile attraverso il sito turistico www.visitborgioverezzi.it nell’apposita sezione Viva il Borgo e con richiamo in homepage.
“Viva il Borgo” si conferma così non soltanto un progetto tecnologico, ma un vero strumento di marketing territoriale capace di unire innovazione, memoria storica e promozione culturale, offrendo una nuova modalità di raccontare Borgio Verezzi e le sue eccellenze.