Boreas, mani del “locale” di Cirò costruzione supermercato MD
- Postato il 2 aprile 2025
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Il Quotidiano del Sud
Boreas, mani del “locale” di Cirò costruzione supermercato MD
Il pentito Farao fa luce sui tentacoli del “locale” di Cirò sui lavori di costruzione del supermercato di Cariati. «Senza l’aiuto dei cirotani l’impresa non avrebbe avuto la commessa»
CARIATI – Le mani del “locale” di ‘ndrangheta di Cirò si erano allungate anche sull’affare della costruzione del supermercato MD di Cariati. Ma il committente sarebbe stato truffato. Lo svela il collaboratore di giustizia Francesco Farao, figlio di Giuseppe, il capo storico della cosca. C’è anche questo nelle carte dell’inchiesta che ha portato all’operazione Boreas, condotta dalla Dda di Catanzaro contro la ‘ndrina di Cariati e la sovraordinata cosca cirotana, dominante anche nel Cosentino jonico. Non c’erano soltanto gli affari in Germania ma anche quelli sulla costa jonica a cavallo tra le province di Crotone e Cosenza.
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SUPERMERCATO, LA TRUFFA
La realizzazione del supermercato, in particolare, sarebbe stata “gestita” da un dipendente di MD ma “seguita” dai cirotani, svela il pentito. Il rappresentante di MD, insieme a Vittorio Farao, cugino del collaboratore di giustizia, e Salvatore Morrone, allora reggente del clan cirotano, si sarebbero occupati di trovare i terreni. Dietro c’era una truffa perché i cirotani si sarebbero accordati per far lievitare il prezzo del terreno spartendosi poi la quota eccedente. La maggiorazione era di 50mila euro. MD però se ne sarebbe accorta tanto da licenziare il dipendente colluso.
DETENUTI DA MANTENERE
Sempre i tre, secondo il racconto del pentito, avrebbero fatto in modo che i lavori, per un importo di 800mila euro, venissero affidati a un’impresa di riferimento del clan, la Calcestruzzi cariatese di Leonardo Fuoco. L’impresa, sempre secondo il pentito, grazie al versamento di somme destinate al mantenimento dei detenuti, avrebbe ottenuto vantaggi. «Senza l’aiuto di noi cirotani non avrebbe avuto la commessa», sostiene Farao. I lavori vennero poi sub-appaltati.
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