Bonus badanti, Giordano (M5s): “Quasi una domanda su due senza aiuto. Regione chiarisca quanto ha erogato”
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di Genova24
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Il consigliere del Movimento 5 Stelle Giordano denuncia i ritardi nell'erogazione del bonus destinato alle badanti in Regione. Secondo le sue rivelazioni, circa il 50% delle domande presentate rimane ancora senza risposta. L'esponente pentastellato chiede chiarimenti alle autorità regionali sulla quantità effettiva di fondi distribuiti e sulla gestione complessiva del programma di sostegno per i caregiver familiari.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Genova. “Il bonus badanti è un senz’altro aiuto importante per le famiglie che devono sostenere quotidianamente i costi dell’assistenza a una persona anziana o non autosufficiente. Proprio per questo, però, i dati devono essere comunicati con chiarezza e senza trasformare una riduzione dell’intervento in un successo”.
Così, in merito ai dati relativi al bonus finanziato dalla Regione, il capogruppo del M5S Liguria Stefano Giordano, che poi continua: “Nel 2025 risultano accolte 705 domande, per un importo complessivamente concesso di circa 5 milioni di euro. Un dato, però, che va confrontato con quello dell’edizione precedente quando, a fronte di circa 6,7 milioni di euro destinati, le famiglie ammesse erano state 1.145. Parliamo dunque di 440 nuclei familiari in meno, con una riduzione di oltre il 38% dei beneficiari. Ci risulta inoltre che per il 2025, le richieste sarebbero state 1.398: se confermato, significa che quasi una famiglia su due è rimasta senza contributo”.
Giordano evidenzia inoltre la necessità di distinguere tra somme stanziate, concesse ed effettivamente pagate. “Dire che gli aiuti sono stati distribuiti a 705 famiglie non chiarisce se tutte abbiano già ricevuto integralmente il contributo. Il bando prevede infatti che il pagamento avvenga sulla base delle spese realmente sostenute e della documentazione presentata. Crediamo che la Regione debba quindi rendere noto quante famiglie abbiano effettivamente ricevuto il rimborso, quanto sia stato materialmente liquidato e quante domande siano state escluse per esaurimento delle risorse”.
Il contributo può arrivare fino a 600 euro mensili, per un massimo di 7.200 euro annui, mentre per chi beneficia già del Fondo regionale per la non autosufficienza l’importo può scendere a 250 euro al mese. “Sono cifre che possono alleggerire la spesa, ma che non coprono il costo complessivo di una badante regolarmente assunta. Presentare il bonus come una risposta risolutiva rischia quindi di nascondere la difficoltà reale di centinaia di famiglie liguri, molte delle quali non hanno ricevuto alcun sostegno”.
“Chiediamo alla Giunta di rifinanziare adeguatamente la misura, recuperando almeno le risorse ridotte rispetto all’edizione precedente, e di garantire lo scorrimento delle graduatorie affinché le famiglie in possesso dei requisiti non vengano escluse per insufficienza dei fondi”, conclude Giordano.