Bolzaneto, il semaforo non è smart: viabilità nel caos sulle strade lungo il Polcevera
- Postato il 5 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. Da qualche giorno la viabilità della Valpolcevera vive ore di passione con code infinite – in qualsiasi momento della giornata ma in particolare nelle ore di punta – sul lungoargine in via Nostra Signora della Guardia, via Perlasca e via Polonio sulle direttrici verso il centro e verso la vallata.
Il motivo? La recente attivazione di un semaforo per regolare la svolta e i flussi tra il ponte Divisione alpina cuneense e via Nostra Signora della Guardia. L’impianto, montato da qualche mese, è stato “acceso” solo negli ultimi giorni. Con effetti, deleteri, immediati per la fluidità del traffico.
Il problema è legato soprattutto al fatto che i mezzi che provengono da sud e devono attendere il “verde” per svoltare sul ponte, bloccano anche quelli che, in coda, dovrebbero proseguire dritti verso nord. La strada, infatti, in quel punto ha doppia corsia solo per pochi metri prima del semaforo, e quindi di fatto c’è una sola colonna.
L’impianto semaforico, il terzo a distanza di poche decine di metri da altri due in via Polonio, è stato inserito nel piano della mobilità – tra le altre cose – per rendere più sicuro l’attraversamento del “ponte bianco” per le biciclette sulla nuova ciclabile che, però, si interrompe all’altezza del ponte stesso.
Della problematica, che rischia di paralizzare la viabilità della vallata, è stato già informato il presidente del municipio Michele Versace che, proprio oggi, incontrerà l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti per capire il da farsi e per sollecitare una sincronizzazione più smart del semaforo.
“Sarebbe meglio disattivarlo del tutto – afferma Luciano Giorgi, del coordinamento comitati della Valpolcevera – quel semaforo non fa che bloccare il traffico, comunque lo si faccia funzionare, tuttalpiù si potrebbe attivarlo a chiamata, era meglio quando il flusso si autoregolava anche perché se l’obiettivo è tutelare i ciclisti è risaputo che quasi nessuno fra loro usa la ciclabile in quel tratto di strada”.
I cittadini della Valpolcevera restano in attesa – in coda – nella speranza che qualcuno regoli al più presto il funzionamento del semaforo (poco) smart.