Bologna, Fakir morto in manette: il primo interventi degli agenti e i soccorsi disperati | I nuovi video
- Postato il 20 luglio 2026
- Di Tgcom24
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
A Bologna, nel quartiere Pilastro, è deceduto un uomo di 43 anni durante un intervento delle forze dell'ordine in un garage. Emergono nuovi filmati che documentano le fasi precedenti l'arresto, mostrando il momento in cui gli agenti tentavano di contenere la situazione. Le circostanze esatte del decesso restano ancora da chiarire, mentre vengono acquisite ulteriori testimonianze e materiale video dell'operazione di polizia.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Bologna, Fakir morto in manette: il primo interventi degli agenti e i soccorsi disperati | I nuovi video
Spuntano nuove immagini dell'intervento della polizia in un garage del quartiere Pilastro, a Bologna, in cui ha perso la vita - per cause ancora da accertare - il 43enne Abderrahim Fakir. In un video, che riprende i momenti prima dell'arrivo di una volante e dell'arresto finito in tragedia, si vede il 43enne disteso sul cemento del garage con le gambe in alto, appoggiate a un muretto. In piedi, intorno a lui, due agenti che sembrano chiedergli di calmarsi. A un certo punto uno dei due agenti indossa un guanto e strappa dalle mani dell'uomo a terra un foglio, forse un documento. Poi i due poliziotti fanno un balzo indietro disgustati, quasi come se Fakir avesse dato di stomaco. L'intervento della volante, lo spray e il decesso Erano stati alcuni residenti del quartiere Pilastro a chiamare il 113 per sedare il 43enne, descritto "in stato di agitazione". Una volante è arrivata sul posto e anche il 118. Quando l'auto della polizia è entrata in garage, l'uomo avrebbe iniziato a colpire la carrozzeria. Gli agenti a quel punto, alla presenza anche dei sanitari, avrebbero spruzzato contro l'uomo spray urticante. Avrebbero poi tentato di ammanettarlo, bloccandolo a terra con l'aiuto di un civile lì presente. In questo frangente Fakir avrebbe preso a lamentarsi chiedendo "aiuto" prima di morire, forse a causa di un malore. Non è ancora nota con precisione cosa abbia causato il decesso. Al vaglio del medico legale anche una serie di ferite al volto e al collo, ritenute precedenti all'intervento della polizia. L'intervento dei sanitari e le manovre di rianimazione Nei video successivi è ben visibile il momento in cui, dopo averlo ammanettato, uno degli agenti si rende conto che il 43enne non si muove più. Il poliziotto si alza, si porta sopra il cadavere del 43enne e prova a dargli qualche buffetto per capire se è cosciente o meno. Poi si allontana, e di lì a qualche secondo intervengono i sanitari. Sono loro a girare il corpo di Fakir pancia in su, tastandogli prima il collo alla ricerca di un battito. E poi tentando di farlo tornare in vita con disperate manovre di rianimazione e con l'uso di un defibrillatore. Tentativo risultato vano. Continua a leggere...