Bollo auto e motocicli, Invernizzi (FdI) chiarisce sul decreto: “Il minor gettito sarà compensato dal governo”
- Postato il 18 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. “Prima di lanciare allarmi sulla sanità ligure e parlare addirittura di rischio “crollo”, sarebbe bastato leggere il provvedimento approvato dal governo. La compensazione che AVS chiede al presidente Bucci è infatti già prevista dalla norma”. Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, replicando alle dichiarazioni della capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Selena Candia dopo il decreto sullo stop al bollo per alcune auto e motocicli.
“Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 prevede espressamente, all’articolo 2, comma 5, un trasferimento complessivo di 2 miliardi e 293,5 milioni di euro per il 2027 a Regioni e Province autonome, proprio a compensazione della riduzione del gettito derivante dall’esenzione dal bollo. Gli importi spettanti alle singole Regioni saranno stabiliti entro il 31 marzo 2027 dal Ministero dell’Economia, sentita la Conferenza Stato-Regioni. È scritto nero su bianco”.
“Quindi no, non c’è alcun motivo per raccontare ai cittadini che ridurre una tassa significhi automaticamente togliere risorse alla sanità. Lo Stato interviene sulla tassa e contemporaneamente mette a disposizione delle Regioni le risorse per compensarne il minor gettito. Presentare invece i 164 milioni dell’attuale gettito ligure come una perdita secca significa omettere un elemento fondamentale del provvedimento e alimentare un allarme che non trova riscontro nella norma”.
“Fa sorridere poi che proprio AVS si scopra improvvisamente preoccupata quando il Governo lascia più soldi nelle tasche dei cittadini – prosegue Invernizzi –. A Genova sostiene la Giunta Salis che nel 2025 ha portato dallo 0,78 all’1,06 per cento l’aliquota IMU sugli immobili a canone concordato; nel 2026, inoltre, la Tari è aumentata mediamente del 5,7 per cento. A Roma, invece, protesta perché il Governo Meloni interviene per alleggerire il bollo auto”.
“La differenza politica è piuttosto chiara: noi riteniamo che, quando i conti pubblici lo consentono e i servizi vengono garantiti, ridurre il peso fiscale sui cittadini sia una buona notizia. Fare opposizione è legittimo, ma agitare lo spettro dei tagli alla sanità ignorando una compensazione prevista espressamente dalla legge significa fornire ai liguri una rappresentazione incompleta. Sui temi seri servono fatti e norme, non allarmismi”.