Blitz della Finanza a Ceriale e Albenga, cani in azione a caccia di contanti: si indaga per corruzione
- Postato il 9 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga/Ceriale. Proseguono a ritmo serrato gli accertamenti della Guardia di Finanza nell’ambito dell’indagine che sta riguardando Ceriale e Albenga. Nel mirino dei finanzieri l’affidamento del servizio di Tesoreria e alcune pratiche edilizie del Comune cerialese, oltre a una pratica di occupazione del suolo demaniale relativa al territorio comunale albenganese.
Questa mattina sono state condotte verifiche e controlli che hanno interessato anche il sindaco di Ceriale Marinella Fasano e l’architetto Nicola Podio (noto ad Albenga per il suo ruolo di consigliere comunale ed ex candidato sindaco): nei loro confronti sono state eseguite perquisizioni domiciliari, alla ricerca di documentazione e possibili elementi probatori affini al prospetto investigativo.
Tra le persone indagate, oltre a Fasano e Podio, anche una dirigente del Comune di Ceriale e il direttore di una filiale del ponente savonese di un noto istituto bancario. Stando ai riscontri in atto, inoltre, verifiche investigative stanno coinvolgendo anche la società edile Oikos di Ceriale, con riferimento alle stesse pratiche edilizie e alla loro presunta irregolarità. Quindi, ad ora, risulterebbe indagato anche il dirigente responsabile dell’impresa.
Secondo quanto appreso, le Fiamme Gialle starebbero utilizzando anche i cosiddetti “cash dog” per rintracciare e individuare denaro contante, oggetto dell’indagine e di una potenziale ipotesi di reato legata alla corruzione.
Al vaglio dell’indagine, coordinata dalla Procura savonese, diverse intercettazioni ambientali e telefoniche, oltre ai documenti posti sotto sequestro: al momento, però, dal sesto piano di Palazzo di Giustizia permane massimo riserbo sugli sviluppi della vicenda, così come sulla definizione delle ipotesi di reato contestabili alle persone coinvolte.
Gli organi inquirenti sono quindi al lavoro per ricostruire la possibile rete di violazioni normative e l’eventuale scambio di soldi e mazzette.