Berrettini riparte dai Challenger, il precedente che fa ben sperare: Matteo a Cagliari per ritrovare la top-100
- Postato il 26 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Obiettivo dare una svolta a questo 2026 contraddistinto finora da alti e bassi per Matteo Berrettini, che dopo l’eliminazione all’esordio nel Masters 1000 di Madrid prenderà parte al Challenger 175 di Cagliari. Una scelta che ricorda quelle fatte in passato dall’azzurro, quando dopo periodi complicati o infortuni era tornato con umiltà a disputare tornei del circuito di seconda categoria per guadagnare fiducia, ritrovare il proprio gioco e livello e avviare la risalita nel ranking. Presenti in Sardegna anche gli altri delusi di Madrid come Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Federico Cinà, Mattia Bellucci e Hubert Hurkacz.
- Berrettini a Cagliari, come gli altri delusi di Madrid
- Il tabellone di Cagliari
- Il precedente del 2024 che fa ben sperare
Berrettini a Cagliari, come gli altri delusi di Madrid
Le dichiarazioni post sconfitta contro Dino Prizmic a Madrid ci avevano mostrato un Berrettini fortemente sconsolato. Se c’è però qualcuno che dopo essere caduto ha sempre dimostrato di sapersi rialzare quello è proprio Matteo, anche a costo di ripartire dal circuito Challenger. Come in questo caso, con l’azzurro che dopo il deludente torneo spagnolo prenderà parte al torneo di categoria 175 che si terrà a Cagliari.
Torneo di Cagliari che però, più che un Challenger, assomiglia tanto a un ATP 250 per i giocatori presenti. Oltre a Berrettini sono iscritti infatti tanti altri giocatori – molti dei quali azzurri – delusi da Madrid e che regolarmente disputano gli eventi del circuito maggiore come gli azzurri Sonego, Arnaldi e Bellucci e i vari Mariano Navone, Adrian Mannarino e Hurkacz, arrivato in Sardegna dopo la sconfitta contro Lorenzo Musetti.
Il tabellone di Cagliari
Questa abbondanza di giocatori di primo piano rende il tabellone di Cagliari ricco di insidie sin dai primi turni per i tanti giocatori azzurri presenti. Non particolarmente fortunato è stato anche Berrettini, sorteggiato con il n°90 Patrick Kypson e che in caso di vittoria affronterà la testa di serie n°1 Navone. Sfortunati anche Sonego e Bellucci, che si dovranno sfidare all’esordio, il giovane Cinà, sorteggiato con la testa di serie n°7 Juan Manuel Cerundolo, e Stefano Travaglia, che dovrà vedersela col n°71 Jesper de Jong. Più fortunati invece Andre Pellegrino e Arnaldi, estratti contro due qualificati.
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Come dicevamo prima, quella di scendere a livello Challenger per ritrovare fiducia dopo un periodo complicato non è una novità per Berrettini, che in passato aveva compiuto la stessa scelta. Sia nel 2023 che nel 2024 infatti Matteo era ripartito dal 175 di Phoenix, con raggiungendo la finale nella seconda occasione. Un risultato su cui poi costruì la propria risalita nel ranking, cosa che cercherà anche questa volta essendo scivolato al di fuori della top-100, dopo il grave infortunio della stagione precedente, conquistando ben tre tornei ATP 250 nel prosieguo della stagione e ritagliandosi un ruolo da protagonista in occasione della seconda delle tre Coppe Davis vinte consecutivamente dall’Italia.