Berrettini come Sinner, penalizzato da Aurelie Tourte: lite Matteo-giudice di sedia, poi il ko contro Popyrin
- Postato il 7 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
L’emozione per il debutto sul Centrale, il gran tifo del pubblico per lui, un primo set giocato sicuramente al di sotto delle sue possibilità: la tensione ha giocato un brutto scherzo a Matteo Berrettini nel corso del match contro Alexei Popyrin, nel primo turno degli Internazionali di Roma. “The Hammer”, giocatore solitamente estremamente pacato e corretto, si è reso protagonista di una clamorosa protesta nei confronti della giudice di sedia, la francese Aurelie Tourte, a causa di un episodio controverso verificatosi nel primo gioco del secondo parziale: la caduta del dispositivo anti-vibrazione posto sulla rete, che ha determinato la sospensione del punto.
- Internazionali, Berrettini-Popyrin: l'incidente a inizio secondo set
- Lite Tourte-Berrettini: la controversa decisione della giudice di sedia
- Il precedente con Sinner: quell'erroraccio con Tsitsipas a Montecarlo
Internazionali, Berrettini-Popyrin: l’incidente a inizio secondo set
Si era sul punteggio di 15-30, con Berrettini voglioso di riscattarsi dopo un primo set perso in modo netto, su un pesante 6-2 a favore dell’australiano. Lo scambio era in corso quando il piccolo dispositivo giallo si è staccato dalla rete, cadendo nella metà campo di Popyrin. Lo scambio è andato avanti, ma solo per pochi istanti: l’arbitra, infatti, subito dopo ha fermato il gioco, dopo che Popyrin aveva dato un’impercettibile occhiata verso la parte del campo interessata dalla caduta del dispositivo. Il tennista italiano si è lamentato vigorosamente, urlando a muso duro contro la giudice di sedia francese. Una vera e propria lite, anche se Tourte è rimasta impassibile e ha ordinato più volte con fermezza di ripetere il punto.
Lite Tourte-Berrettini: la controversa decisione della giudice di sedia
Risultato? Popyrin ha piazzato due ace di fila, più una prima vincente. E Berrettini ha chiuso il game tradendo un evidente nervosismo. Ma cosa dice il regolamento? Ha fatto bene la giudice di sedia a fermare il gioco? “Non mi stava disturbando”, ha ripetuto più volte Matteo. Il problema è che Popyrin, sia pur per una frazione di secondo, è stato in qualche modo “condizionato” dall’inconveniente tecnico. La decisione di Aurelie Tourte, insomma, ha un suo fondamento. Anche se – va detto – non sarebbe stato uno scandalo se avesse lasciato concludedere lo scambio. Col senno di poi, l’australiano ha tratto enorme vantaggio dalla decisione. E ha poi chiuso i conti sul 6-3, dopo un break al sesto game.
Il precedente con Sinner: quell’erroraccio con Tsitsipas a Montecarlo
Dove Tourte si rese protagonista di un incredibile errore, invece, è la semifinale del Masters 1000 di Montecarlo del 2024, quando non vide che un colpo di Stefanos Tsitsipas era finito abbondantemente fuori, negando a Sinner un punto prezioso in un momento decisivo del match (che poi Jannik avrebbe perso). Una svista pacchiana, che solo il buon senso e l’educazione del rosso di San Candido hanno ridimensionato. Proprio dopo quel grossolano errore l’ATP ha accelerato i tempi per l’introduzione obbligatoria dell’occhio di falco anche sui campi in terra rossa, entrata ufficialmente in vigore a partire dall’anno successivo.