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Barbara Facchetti: "Lavorare nel calcio è come tenere la mano a mio padre Giacinto"

  • Postato il 28 aprile 2026
  • Di La Gazzetta dello Sport
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In sintesi

A due decenni dalla scomparsa di Giacinto Facchetti, la figlia Barbara ripercorre il legame profondo che l'univa al celebre calcista e dirigente dell'Inter. Nel ricordare un padre straordinariamente presente e dedito al benessere, emergono aneddoti toccanti che rivelano la personalità di un uomo capace di conciliare la passione sportiva con l'amore familiare incondizionato, persino durante le difficoltà della malattia.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Barbara Facchetti: "Lavorare nel calcio è come tenere la mano a mio padre Giacinto"
Barbara Facchetti: "Lavorare nel calcio è come tenere la mano a mio padre Giacinto"

La figlia a 20 anni dalla scomparsa: "Amava troppo l’Inter: non avrebbe potuto farne a meno. Da malato faceva gli addominali in giardino. Chiamava tre volte al giorno, capiva subito se stavi male"
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Autore
La Gazzetta dello Sport

Redazione

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