Bando per incentivare il commercio, “Insieme per Carcare”: “Poca sensibilità per le attività presenti”
- Postato il 9 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Carcare. Il gruppo consiliare di minoranza “Insieme per Carcare” perplesso sull’impostazione del “bando per il
commercio” istituito dall’Amministrazione guidata dal sindaco Rodolfo Mirri, dedicato alle nuove attività del centro storico.
“Il bando, ma soprattutto il suo finanziamento, è rimbalzato da un anno all’altro perdendo ad ogni salto la sua incisività come strumento per il rilancio del commercio. Inizialmente era prevista a bilancio una copertura economica di 100 mila euro, la stessa risulta ad oggi essere dimezzata, quasi a doverlo fare forzatamente per rispettare l’impegno elettorale preso – scrivono dall’opposizione – Tuttavia ciò che ci ha lasciati maggiormente perplessi è che non sia stato formulato per portare alcun vantaggio per le attività già operative nel tessuto commerciale, concentrandosi solo per presunte nuove ed oltretutto obbligandole a rimanere aperte sul territorio comunale per un periodo di 3 anni a fronte di un finanziamento a fondo perso di massimo 8 mila euro”.
E proseguono i consiglieri guidati dal capogruppo Alessandro Ferraro: “Apprendiamo poi dagli organi di stampa che al momento non sono ancora arrivate offerte di partecipazione, se teniamo conto che degli otto mila euro che un’attività potrebbe ricevere per acquistare attrezzature, il 22% verrebbe già polverizzato dall’IVA riducendo l’appettibilità dell’operazione giustificando atteggiamenti di prudenza in colore che per la prima volta si attivano nel settore del commercio. Non ci risulta un progetto serio di condivisione con le associazioni di categoria e tanto meno di coopartecipazione con gli Uffici Regionali dello Sviluppo Economico che avrebbero potuto anche rendere il premio alle attività maggiormente assistito e indirizzato attraverso percorsi formativi specifici. Non ci aspettiamo nulla da questa operazione, come abbiamo già detto più di facciata amministrativa, che di sostanza e sensibilità e sociale supporto ad un settore notoriamente in difficoltà sul territorio comunale, ragion per cui avremmo preferito fosse indirizzato agli operatori già esistenti”.