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Bandi regionali per i comuni, Bozzano (Noi Moderati): “Graduatorie da estendere fino all’esaurimento per non penalizzare gli Enti”

  • Postato il 16 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Bandi regionali per i comuni, Bozzano (Noi Moderati): “Graduatorie da estendere fino all’esaurimento per non penalizzare gli Enti”

Liguria. Il consigliere regionale Alessandro Bozzano (Noi Moderati) ha presentato oggi in aula l’interrogazione “Graduatorie bandi regionali”, chiedendo alla giunta regionale di rivedere la gestione delle graduatorie dei bandi destinati ai Comuni.

Nel documento, Bozzano ha chiesto alla giunta di valutare di inserire preliminarmente nella normativa regolamentare l’estensione delle graduatorie per la corresponsione dei contributi sino al loro naturale esaurimento o, in subordine, l’attribuzione di un punteggio di merito ai Comuni esclusi per la partecipazione ai futuri bandi.

Secondo Bozzano, l’attuale sistema presenta un limite strutturale: le graduatorie hanno una scadenza temporale anche quando non risultano ancora esaurite, con la conseguenza che Comuni già ammessi e ritenuti idonei rischino di perdere il finanziamento per meri vincoli amministrativi e non per mancanza di requisiti.

“Questo meccanismo – spiega Bozzano – comporta tre criticità principali: la perdita di opportunità di finanziamento per interventi già valutati positivamente, la necessità per i Comuni di ripresentare progetti simili in nuovi bandi con esito incerto e la dispersione di risorse pubbliche già investite nella progettazione”.

L’interrogazione propone ed evidenzia i vantaggi di una possibile riforma: “L’estensione della validità delle graduatorie fino al loro completo esaurimento – spiega il consigliere regionale – consentirebbe di finanziare progressivamente tutti i Comuni già ammessi, riducendo la competizione ripetuta tra enti per gli stessi interventi e garantendo maggiore continuità nella programmazione delle opere pubbliche. In alternativa, si propone anche l’introduzione di un punteggio premiale nei bandi successivi per i Comuni rimasti esclusi pur essendo risultati idonei”.

L’assessore ai bandi regionali Claudia Morich ha risposto che ogni bando segue regole in base alla tipologia di fondi e progetti europei: quindi ciascun fondo ha le proprie regole sulla base del quale vengono poi stilate le graduatorie. Morich ha detto che la giunta è disponibile ad approfondire la proposta, nel rispetto della normativa e delle regole.

“Si tratterebbe di una misura di semplificazione e razionalizzazione – conclude il consigliere di Noi Moderati – che permetterebbe ai Comuni di avere certezza sulle risorse e di programmare gli interventi senza il rischio di dover ripartire da zero ad ogni nuova scadenza”.

Autore
Il Vostro Giornale

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