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Bambini: a che età inizano a dire bugie?

  • Postato il 29 marzo 2026
  • Di Focus.it
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Bambini: a che età inizano a dire bugie?
I bambini sono secondi solo ai mariti (sì, chi scrive è una donna) nel padroneggiare la sottile arte dell'inganno: dal fingere di non aver sentito un richiamo a tavola a dare la colpa al fratello delle proprie marachelle, i piccoli di casa imparano presto come destreggiarsi tra verità e bugie.. Presto, sì: ma quanto? Secondo uno studio pubblicato su Cognitive Development, prima di quanto si pensi: a dieci mesi i lattanti sarebbero già in grado di mettere in atto le prime (rudimentali) forme di inganno, fingendo di non sentire i genitori o nascondendo qualche giocattolo.. È importante sottolineare subito una cosa (e lo fanno gli stessi autori nella sezione dedicata ai limiti dello studio): i risultati sono frutto di esperienze riferite da 750 genitori coinvolti nella ricerca, e come tali non totalmente affidabili. Gli autori hanno intervistato mamme e papà di bambini tra i 10 e i 4 anni provenienti da Regno Unito, USA, Australia e Canada.. Piccoli bugiardi crescono. Secondo quanto riferito dai genitori, l'inganno sarebbe una pratica frequente fin da pochi mesi di vita (alcuni parlano addirittura di otto mesi di età): se a 10 mesi si tratta di imbrogli banali commisurati all'età, come fingere di non sentire il proprio nome, nascondere un gioco o mangiare di nascosto qualche dolcetto, con il passare del tempo i piccoli affinano la strategia.. A due anni di età l'inganno tende a essere basato sull'azione e richiede solo una capacità di linguaggio base, come scuotere la testa o rispondere "no" alla domanda "hai mangiato tu la cioccolata?"; a tre anni le abilità (anche linguistiche) più sviluppate consentono invece di mettere in atto strategie più complesse, esagerando, minimizzando o inventando di sana pianta un'informazione (un fantasma si è mangiato la cioccolata!). Insomma, è il caso di dire che "bugiardi" si nasce, non si diventa (e io lo nacqui, concluderebbe Totò)..
Autore
Focus.it

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