Baldasso straripante, Spagnolo in gran spolvero: l'Italia regola 103-91 la Croazia e fa felice coach Ramondino
- Postato il 24 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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È un po’ come il primo giorno di scuola, sebbene il periodo sarebbe più incline a far decollare le vacanze, ma l’ItalBasket s’è fatta trovare pronta sul pezzo. Anche senza coach Luca Banchi in panchina, che sarà assente in questa finestra estiva FIBA, ma che ha lasciato le giuste consegne a Marco Ramondino, il quale alla prima da capo allenatore della nazionale (ne seguiranno altre tre nei prossimi 10 giorni) liquida con cognizione di causa la Croazia per 103-91, mettendo in mostra un Tommaso Baldasso che con lo sbocciare dell’estate ha deciso di esaltarsi come si deve.
- Baldasso, serata grandi firme: 29 punti con 7 triple in 18 minuti!
- La Croazia ko. anche con le stelle NBA. Sabato c'è la Slovenia
Baldasso, serata grandi firme: 29 punti con 7 triple in 18 minuti!
È stato il prossimo giocatore della Virtus Bologna a trascinare i compagni alla vittoria sull’ostica formazione croata: 29 i punti segnati in appena 18 minuti giocati, un segnale di manifesta grandezza che lancia l’esterno verso qualcosa in più di un semplice ruolo di leader nelle prossime partite di qualificazione al mondiale mediorientale del 2027 contro Islanda (a Reykjavik il 2 luglio) e Lituania (a Bologna il 5).
Baldasso è stato semplicemente straripante: la sua serata perfetta è figlia di un 11/15 dal campo, con 4/4 in area e una pioggia di 7 triple, praticamente la metà di quelle mandate a bersaglio da un’Italia particolarmente ispirata dall’arco (15 quelle a bersaglio su 29 tentativi).
Nessun viaggio dalla lunetta, ma una consistenza enorme: Baldasso s’è iscritto alla finestra estiva, e con lui anche Matteo Spagnolo che in avvio ha dato una bella drenata al primo tentativo di allungo degli azzurri (11 punti nei primi 7’ per il giocatore del Baskonia). Alla fine Ramondino ha visto ripagate appieno le scelte: bene è andata la prima di Davide Casarin nel ruolo di play, con 19 punti e tante assistenze per i compagni (10, due in più di Spagnolo).
La Croazia ko. anche con le stelle NBA. Sabato c’è la Slovenia
La Croazia è sempre rimasta a contatto in una serata nella quale s’è presentata in una veste decisamente più luccicante: ai tanti giovani o esordienti azzurri i balcanici hanno risposto calando assi del calibro di Hezonia, Zubac e Saric, ma l’Italia s’è mostrata più continua quando più contava. Soprattutto è stata brava a non disunirsi quando a inizio terzo quarto s’è ritrovata per la prima volta a inseguire, trascinata però da Baldasso e Casarin che un modo per ribaltare le cose l’hanno trovato all’istante.
Nel finale bene anche Tonut, con 11 punti nel momenti in cui gli azzurri hanno preso il largo, andando a chiudere senza patemi con un largo vantaggio in doppia cifra. Quattro punti di serata per l’esordiente Emeruju, lanciato nello starting five assieme a Spagnolo, Rossato, Procida e Ferrari. Giro di riposo per Mannion, Ricci, Tessitori e Severini, cioè i reduci dalle LBA Finals tra Milano-Venezia, che pure dovrebbero vedere il campo sabato quando l’Italia tornerà in campo sfidando la Slovenia (senza Doncic, chiaramente). Insomma, buona la prima per un’Italia sperimentale, ma con le idee già piuttosto chiare.