Autista Tpl Linea aggredito a Celle Ligure, Ugl: “Basta violenze, servono misure immediate”
- Postato il 30 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Celle Ligure. “La segreteria provinciale esprime la più ferma condanna e profonda indignazione per l’ennesimo, intollerabile episodio di violenza verificatosi venerdì sera (26 giugno) ai danni di un conducente di Tpl Linea, aggredito brutalmente mentre svolgeva il proprio servizio all’altezza di Celle Ligure”. Con queste parole Ugl Autoferrotranvieri di Savona commenta il brutto episodio di cronaca che ha visto un autista della Tpl Linea essere picchiato alla fermata dei Piani di Celle Ligure.
“Al lavoratore colpito va la totale solidarietà e la vicinanza di tutta la struttura sindacale, con l’augurio di una pronta guarigione. Resta, però, la rabbia per una cronaca che si ripete con drammatica regolarità e che non può più essere derubricata a semplice “fatto isolato”. Non è accettabile che salire a bordo di un autobus per garantire un diritto costituzionale, come quello alla mobilità dei cittadini e dei tanti turisti che affollano la nostra riviera, si trasformi in un mestiere ad alto rischio. Come Ugl lo ribadiamo da tempo: la sicurezza sul lavoro è una priorità assoluta e non ammette deroghe o ritardi”, prosegue la nota.
”Chiediamo che l’azienda e le istituzioni locali implementino urgentemente misure concrete di prevenzione e protezione come ad esempio le paratie di guida totalmente isolate e blindate per impedire il contatto fisico diretto da parte di malintenzionati o sistemi di videosorveglianza attiva e pulsanti di emergenza direttamente collegati con le centrali operative delle Forze dell’Ordine – aggiungono – oppure un presidio e controlli mirati sulle tratte e nelle fasce orarie più sensibili, specialmente durante la stagione estiva”.
L’episodio
L’autista, Fabrizio Cosolito Vitale, che guidava il bus della linea 30, era diretto a Varazze. Giunto all’altezza della fermata dei Piani di Celle, ha notato due ragazzi (bagnini di uno stabilimento balneare della zona) che gli facevano cenno di fermarsi, e ha quindi effettuato la sosta.
Poiché i due erano a torso nudo e indossavano solo il costume, l’autista ha chiesto loro di indossare la maglietta prima di salire a bordo. La richiesta ha però provocato la reazione di uno dei due, il maggiorenne, che ha iniziato a bestemmiare e a colpire con calci e pugni la porta d’ingresso del mezzo. L’autista Tpl per evitare tensioni a bordo ha deciso di ripartire senza farli salire. Ma il diciottenne, in un gesto d’impeto, ha corso si è buttato a terra davanti al bus. L’autista ha frenato in tempo, ma, spaventato per quello che poteva accadere, ha fermato il mezzo ed è sceso a terra. Ha detto che avrebbe chiamato i carabinieri e il diciottenne l’ha aggredito con uno schiaffo mentre l’altro lo ha spinto.
L’autista ha poi cercato di difendersi dai due dando un calcio e una spinta. Cosolito Vitale ha poi proseguito il servizio e a fine turno è andato in pronto soccorso.