Attacchi a barche nelle Galápagos, dietro un programma segreto della Cia contro i narcos. Le famiglie: “Sono pescatori”
- Postato il 14 agosto 2026
- Esteri
- Di La Repubblica
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Il Washington Post rivela un'operazione encubierta della Cia nelle Galápagos contro il traffico di droga che avrebbe causato esplosioni su almeno tre imbarcazioni tra gennaio e marzo, con otto vittime e quaranta arresti. Le comunità locali contestano la versione ufficiale, sostenendo che le vittime erano semplici pescatori. La vicenda si complica ulteriormente con l'assassinio del magistrato responsabile delle indagini avvenuto tre mesi fa, alimentando sospetti su un possibile insabbiamento.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Attacchi a barche nelle Galápagos, dietro un programma segreto della Cia contro i narcos. Le famiglie: “Sono pescatori”
Lo rivela il Washington Post: almeno tre imbarcazioni saltate in aria da gennaio a marzo, otto i morti e quaranta i catturati. Il magistrato incaricato di indagare sugli episodi è stato assassinato tre mesi fa Continua a leggere...