Atletico Madrid-Real: Simeone sfida Mourinho 12 anni dopo, il Cholo rivela i problemi di Lookman
- Postato il 19 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Era il maggio 2013 quando al Santiago Bernabéu si disputò l’ultimo derby con Mourinho e Simeone in panchina . Il portoghese era alle sue ultime settimane come allenatore del Real Madrid e quella partita cambiò la storia dei derby. Era la finale della coppa del Re e finì 1-2 ai supplementari con i gol di Diego Costa e Miranda che posero fine a un digiuno di 14 anni senza vittorie per i colchoneros. La sfida si ripete domani e l’attesa è spasmodica.
I precedenti tra Simeone e Mourinho
Quella prima vittoria dell’Atlético pose fine alla striscia vincente di Mourinho contro Simeone . Quella stessa stagione, infatti, il Real Madrid vinse entrambi i derby della Liga: 2-0 in casa e 1-2 al Vicente Calderón. La stagione precedente, Simeone non era ancora arrivato quando si affrontarono al Bernabéu, ma subì una sconfitta casalinga per 1-4, che segnò l’inizio della loro rivalità. Mourinho lasciò il Real Madrid dopo quella finale di Copa del Rey, ma il destino aveva in serbo per loro un’altra occasione. Da tecnico del Chelsea l’allenatore portoghese si recò al Calderón alla ricerca di un posto nella finale di Champions League a Lisbona. Era il 2014 e il pareggio per 0-0 ottenuto dalla squadra inglese la rese la grande favorita per una partita in cui il Real Madrid si sarebbe poi guadagnato il posto eliminando il Bayern Monaco. Ma poi arrivò uno dei duelli più belli dell’era Simeone. Una prestazione memorabile, una vittoria per 3-1 che assicurò il passaggio alla seconda finale di Champions nella sua storia (40 anni dopo quell’incontro con il Bayern Monaco). Da allora sono passati 12 anni.
Simeone elogia Mourinho
Nella conferenza di vigilia Simeone non svela se Julian Avarez giocherà o meno dal 1′ (“Sarà con noi. Decideremo se lo faremo partire titolare o se entrerà in campo nel secondo tempo”) e dice: “Le caratteristiche di ogni squadra sono diverse. Loro avranno una transizione migliore della nostra, più verticale… Sono giocatori potenti e forti, e sfruttano questo vantaggio . Dobbiamo interpretare il gioco nel modo migliore possibile affinché non si sentano a loro agio nelle transizioni veloci. Ho un enorme rispetto per Mourinho. Lo ammiro , e lui sa quanto lo stimo. Spero che potremo competere come abbiamo fatto quando ci siamo affrontati.”
Come sta Lookman
Dopo un passaggio su Grimaldo: (“È comprensibile che il suo adattamento sia graduale. Si è già assunto delle responsabilità contro la Real Sociedad, calciando il rigore e fornendo l’assist… Dobbiamo aiutarlo in fase difensiva e incoraggiarlo a impegnarsi di più per bilanciare il suo talento offensivo con i compiti difensivi . Dobbiamo aiutarlo, e lui deve aiutare noi. Non sono uno che dà consigli. La pressione è normale per i nuovi giocatori, a causa dell’emozione che genera una partita come questa, ma state tranquilli . State tranquilli. Il calcio è questione di compostezza. I ragazzi hanno talento. E c’è una parola che riassume tutto: fiducia.”) il Cholo si sofferma sui problemi di Lookman: “È un tipo di giocatore che non abbiamo; è il più imprevedibile negli uno contro uno e ne abbiamo bisogno . Il suo potenziale offensivo ci è stato molto utile da quando è arrivato. Il suo inizio non è stato quello che avrei voluto, ma si riprenderà perché porta qualcosa di diverso alla squadra.”
Ultima riflessione sul momento speciale di Madrid: “La città sta vivendo una settimana incredibile. Ho assistito al Gp di Formula 1. Ho avuto l’opportunità di vedere Shakira. Ora c’è il derby. Madrid sta crescendo. C’è un’energia fantastica.”