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Atalanta-Lazio, moviola: l'arbitro Colombo e il Var Abisso in serata no, polemiche infinite, Dea furiosa

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Atalanta-Lazio, moviola: l'arbitro Colombo e il Var Abisso in serata no, polemiche infinite, Dea furiosa

Gara tormentata alla New Balance Arena per Andrea Colombo, apparso non troppo attento nella semifinale di coppa Italia. Diversi i casi dubbi, vediamo cosa è successo.

Atalanta-Lazio, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara, Al 25′ colpo di testa di Krstovic che manda fuori. L’arbitro inizialmente, assegna erroneamente l’angolo salvo poi, dopo un check del Var, rettificare la decisione e assegnare il fondo. Primo giallo al 31′, è per Kolasinac che atterra Cancellieri. Al 31′ ammonito lo stesso Cancellieri per fallo su Ederson. Nella ripresa subito scintille: prima un contrasto tra Patric e Bernasconi a metà campo accende gli animi, poi sono Palladino e Romagnoli a dirsene quattro.

Polemiche sulla rete annullata ad Ederson

Le forti polemiche arrivano per il gol annullato a Ederson al 61’ dopo l’intervento del Var. A seguito di un check piuttosto lungo, l’arbitro Andrea Colombo ha ravvisato un fallo di Krstovic sul portiere biancoceleste Motta. Nella stessa azione poteva esserci anche un rigore a favore della Dea, per via di un tocco di braccio di Gila, non ritenuto falloso ma un’autogiocata.

Il gol annullato a Raspadori

Al 73′ ammonito Sarri per proteste. In sessanta secondi il botta e risposta: segna la Lazio con Romagnoli all’85’ e pareggia Pasalic un minuto dopo. Entrambi i gol sono regolari. Dopo 6′ di recupero si va ai supplementari e al 96′ segna Raspadori di testa ma la rete viene annullata per un fuorigioco di Zappacosta. Al 117′ giallo a Scamacca per un fallo su Pedro, al 120′ ammonito Lazzari per un fallo tattico su Zappacosta. I supplementari finiscono 1-1 e si va ai rigori e la spunta la Lazio.

La moviola di Morganti

A fare chiarezza sui casi dubbi è l’ex arbitro Emidio Morganti che a Canale 5 spiega: “Sul gol annullato la procedura al Var è stata scorretta, vediamo l’azione, non si capisce bene, si vede il mani di Gila giudicata autogiocata ma bisogna vedere se il portiere ha il possesso della palla. L’attitudine di Gila è un po’ maliziosa, se toglie la gamba sbatte comunque sul braccio, l’autogiocata lo salva fino a un certo punto, mi restano dei dubbi. Vediamo il portiere, dovrebbe tenere almeno una mano sul pallone ma le immagini non sono chiare anche se in questo caso sono per la decisione presa dal Var.

L’arbitro aveva dato gol, il Var ci ha messo 5′ per richiamare il direttore di gara all’on field review ma non ci sono immagini chiari che diano certezze, è un episodio che ricorda quello che è successo in Cremonese-Torino. Poi al 74′ su azione di contropiede contatto tra Noslin e Scalvini, il difensore dell’Atalanta tocca con la mano, ma voleva prenderla col piede e sembra quindi un’autogiocata”

La sentenza di Calvarese

Di diverso avviso Gianpaolo Calvarese che sul suo profilo social scrive: “Coerente la decisione di Colombo e Abisso di annullare il gol di Ederson in Atalanta-Lazio. Dopo la decisione di non convalidare la rete di Baschirotto in Cremonese-Torino nello scorso weekend, anche nel match valevole per la semifinale di ritorno di Coppa Italia gli arbitri prendono la stessa scelta finale. In particolare, nel match della New Balance Arena, dalla telecamera centrale si ha la percezione che Edoardo Motta abbia almeno una mano sul pallone al momento in cui arriva il tocco di Krstovic, che serve proprio il centrocampista brasiliano prima della rete. Proprio questo è il punto chiave della valutazione, che porta alla successiva On-Field Review e alla decisione di Colombo di annullare il gol.

Nella stessa azione, pochi secondo prima, l’Atalanta si lamenta per un tocco di braccio di Gila. Anche in questo caso giudica bene Colombo: si tratta di un’autogiocata, e quindi di una situazione non punibile. La Lazio protesta per un possibile calcio di rigore nel secondo tempo della sfida della New Balance Arena, per un tocco di braccio di Scalvini. In questo caso il pallone rimbalza sul braccio del difensore nerazzurro, in una posizione naturale di corsa, dopo un tocco con il piede. È una dinamica non punibile da regolamento: fa bene Colombo a lasciar giocare“.

Chi è l’arbitro Colombo

Andrea Colombo, la scelta del designatore per Atalanta-Lazio di coppa Italia, è alla quarta stagione in Can. Internazionale dal gennaio 2024 il fischietto comasco inizialmente non ha ripetuto le belle prestazioni della scorsa stagione ma da qualche mese è in forte crescita e ha debuttato in campo internazionale anche a Wembley per Inghilterra-Grecia l’anno scorso. Rocchi l’ha tenuto “nascosto” nelle prime due giornate per preservarlo per il derby d’Italia Juve-Inter, diretto a corrente alternata, ha diretto benissimo la finale di Supercoppa a Riad. Ultima uscita in A in Genoa-Roma.

I precedenti con le due squadre

Con la Dea sette precedenti con tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Con la Lazio, dodici precedenti con sette vittorie, quattro pareggi e una sconfitta.

L’arbitro ha ammonito 4 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Costanzo con Zufferli IV uomo, Abisso al Var e Maresca all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Kolasinac, Cancellieri, Scamacca, Lazzari.

Autore
Virgilio.it

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