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Atalanta-Cagliari, Romano graziato da Arena, Kolasinac no: il rigore non convince Marelli, la doppia vendetta di Maldini jr

  • Postato il 12 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Atalanta-Cagliari, Romano graziato da Arena, Kolasinac no: il rigore non convince Marelli, la doppia vendetta di Maldini jr

Seconda sconfitta di fila per l’Atalanta. Dopo il ko dell’Olimpico contro la Roma, la squadra di Sarri cade in casa anche contro il Cagliari. Ed è una sconfitta che fa male, perché maturata per via di un rigore molto dubbio concesso per un tocco di mano di Kolasinac e trasformato dall’ex Daniel Maldini. In precedenza, invece, l’arbitro Arena non aveva concesso un penalty ai padroni di casa in seguito a un tocco sospetto di Romano, il gioiello italo-svizzero che ha detto sì alla chiamata di Mancini.

Atalanta-Cagliari, Romano graziato da Arena

Sul punteggio di 1-1, l’Atalanta ha chiesto un calcio di rigore per un tocco di braccio di Alessandro Romano su un pallone vagante in area. Il check del Var Matteo Gariglio è stato molto rapido e il direttore di gara, Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, ha lasciato proseguire il gioco, facendo rumoreggiare la New Balance Arena di Bergamo.

C’era rigore? La spiegazione di Marelli

Intervenuto in diretta, il talento di DAZN Luca Marelli ha condiviso la decisione di Arena. “Romano ha toccato il pallone con il braccio sinistro, ma il contatto non è punibile tanto è vero che il check è durato veramente poco”. E spiega perché è stato giusto non assegnare il calcio di rigore all’Atalanta: “Il pallone giungeva dalle spalle di Romano: il suo è un movimento naturale e il contatto è totalmente casuale. Giusto lasciar correre e anche che il check sia stato molto veloce”.

Polemiche per il rigore assegnato al Cagliari

Al 60’ l’episodio che cambia la storia del match. Punizione di Romano, colpo di testa di Deiola e braccio ravvicinato di Kolasinac. Arena questa volta indica il dischetto e il Var conferma la decisione. Per Marelli si tratta di una “decisione border line. Il movimento di Kolasinac è molto strano, ma nella dinamica ci sta che un braccio si alzi in questa maniera, è anche difficile toglierlo”. Quindi chiarisce il motivo per cui il Var non ha fatto cambiare idea al direttore di gara: “Non è intervenuto perché quello dell’arbitro non è considerato un chiaro ed evidente errore”.

La doppia vendetta di Maldini jr: Sarri ko

A incaricarsi della battuta è stato Maldini jr. Il figlio d’arte non s’è lasciato influenzare dal passato: né a Bergamo né alla Lazio con Sarri in panchina era riuscito a lasciare il segno. Questa volta, però, è stato glaciale. L’ex Monza ha superato Carnesecchi, consentendo al Cagliari di agganciare Inter e Roma a quota 9 punti in classifica.

Pisacane si gode la prestazione straordinaria dei suoi ragazzi, con Mendy, autore del gol dello 0-1 e di una rete annullata per fuorigioco, e Romano tra i migliori in campo. A Sarri resta la rete di Scamacca, che poi è anche un messaggio diretto a Mancini: il bomber si candida seriamente per la Nazionale.

Autore
Virgilio.it

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