Atalanta-Cagliari, moviola: tornano i rigorini, che dirà Orsato? Cosa è successo sul gol annullato
- Postato il 13 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Nessun ammonito, qualche fallo lasciato correre ma soprattutto un grosso dubbio sul rigore concesso al Cagliari che ha deciso la partita: prova tra alti e bassi per Arena che in questo inizio di stagione non sta confermando quanto di buono fatto vedere l’anno scorso. Vediamo cosa è successo al Bluenergy Stadium.
- Atalanta-Cagliari, i casi da moviola
- La moviola di Marelli
- Chi è l’arbitro Arena
- I precedenti tra le due squadre
- L’arbitro non ha estratto cartellini
Atalanta-Cagliari, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Regolare al 19′ il gol di Mendy così come il pari di Scamacca al 41′. Al 51′ segna ancora Mendy ma l’attaccante scatta in posizione di fuorigioco millimetrica sul passaggio filtrante di Romano. Poi l’Atalanta ha chiesto un calcio di rigore per un tocco di braccio di Alessandro Romano su un pallone vagante in area. Il check del Var Matteo Gariglio è stato molto rapido e Arena ha lasciato proseguire il gioco, facendo rumoreggiare la New Balance Arena di Bergamo.
Al 60’ l’episodio decisivo. Punizione di Romano, colpo di testa di Deiola e braccio ravvicinato di Kolasinac. Arena questa volta indica il dischetto e il Var conferma la decisione. Dagli 11 metri segna l’ex di turno Daniel Maldini. Al 90′ espulso dalla panchina un componente dello staff tecnico dell’Atalanta e dopo 5′ di recupero finisce 1-2.
La moviola di Marelli
A far chiarezza sui casi dubbi è l’esperto di Dazn, Luca Marelli, che parte dal rigore reclamato dalla Dea e spiega: “Romano ha toccato il pallone con il braccio sinistro, ma il contatto non è punibile tanto è vero che il check è durato veramente poco. Il pallone giungeva dalle spalle di Romano: il suo è un movimento naturale e il contatto è totalmente casuale. Giusto lasciar correre e anche che il check sia stato molto veloce”.
Tanti dubbi invece sul penalty concesso ai sardi: “Una decisione border line. Il movimento di Kolasinac è molto strano, ma nella dinamica ci sta che un braccio si alzi in questa maniera, è anche difficile toglierlo. Il Var non è intervenuto perché quello dell’arbitro non è considerato un chiaro ed evidente errore”.
Chi è l’arbitro Arena
Alberto Ruben Arena, la scelta per Atalanta-Cagliari, appartiene alla sezione di Torre del Greco. Dopo cinque anni di onorata carriera presso la Can C, il fischietto campano due anni fa è stato promosso in Can-A. La svolta per Alberto Ruben Arena è stata la finale d’andata dei play-off tra Vicenza e Carrarese. Questo è stato il punto più alto della carriera fino ad oggi del fischietto torrese, premiato dopo un’annata certamente positiva in Serie C. Ha debuttato in A il 27 aprile 2025 in Como-Genoa, nella scorsa stagione in Verona-Cremonese ed è cresciuto molto al punto da meritarsi anche partite di un certo livello. Ultima uscita in A per Udinese-Como.
I precedenti tra le due squadre
Due i precedenti con i sari: Udinese-Cagliari del 5 ottobre terminata 1-1 e Cagliari-Torino del 17 maggio, finita 2-1 Due i precedenti anche con l’Atalanta entrambi in Serie A nel 2025/2026: si tratta dei due pareggi per 1-1 contro il Pisa del 24 agosto e contro la Cremonese del 25 ottobre.
L’arbitro non ha estratto cartellini
Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e M.Rossi con Manganiello IV uomo, Gariglio al Var e Giua all’Avar, l’arbitro del match non ha ammonito alcun giocatore.