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Assoluti, Jacobs al momento della verità: l’Italia cerca risposte per la staffetta. Sfida Sioli-Tamberi, perché non c’è Doualla

  • Postato il 24 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Assoluti, Jacobs al momento della verità: l’Italia cerca risposte per la staffetta. Sfida Sioli-Tamberi, perché non c’è Doualla

Gli Assoluti più competitivi di sempre. Alla vigilia degli Europei di Birmingham, l’Italia si prepara a vivere una due giorni di grande atletica a Firenze quando il 25 e il 26 luglio andranno in scena i campionati italiani che si preannunciano di altissimo livello. Tutta l’attenzione però è concentrata su un protagonista, quel Marcell Jacobs che nelle ultime settimane sembra tornato nella forma di Tokyo 2021.

Jacobs, il momento della verità

Prestazioni convincenti una dietro l’altra e ora Marcell Jacobs sarà il grande atteso agli Assoluti di Firenze. Lo sprinter di Desenzano cerca il decimo titolo italiano della sua carriera ma la sua ultima volta risale al 2022, negli ultimi tre anni ha sempre saltato l’appuntamento con i campionati tricolori. Dal Golden Gala all’Austria, la stagione di Marcell è stato un crescendo di grandi risultati e agli Assoluti tutti si aspettano un’altra prova super sotto i 10 secondi. Gli Europei si avvicinano e Jacobs vuole confermare la sua rinascita sotto la guida del suo allenatore storico Paolo Camossi.

L’Italia cerca risposte per la staffetta

Filippo Tortu sembra fuori dai giochi, un nuovo infortunio proprio alla vigilia di Firenze terrà l’azzurro ancora fermo ai box. L’Italia deve trovare soluzioni nuovi per completare una staffetta che agli Europei potrebbe tornare a essere competitiva. Chituru Ali è tornato a correre forte con un 10”09 in California che lascia sperare. Alle loro spalle ci sono Samuele Ceccarelli, Lorenzo Ianes ed Erik Marek. Ma l’Italia potrebbe pensare ancora una volta di fare affidamento sul veterano Lorenzo Patta anche se i suoi tempi stagioni non sono stati esaltanti.

Sioli contro Tamberi, sfida super anche nel triplo

L’edizione 2026 degli Assoluti si presenta come una delle più competitive di sempre. Una delle gare che promette scintille è quella del salto in alto maschile. Il leader stagionale azzurro è Christian Falocchi con 2,30, alle sue spalle una competizione spietata con la presenza della promessa Mattia Sioli (classe 2025) ma anche con la possibile sorpresa Stronati (classe 2024). E nella lista dei partecipanti non si può non citare il capitano azzurro Gianmarco Tamberi che prova le sue sensazioni in vista di un’eventuale partecipazione a Birmingham. Sempre rimanendo nel settore salti da tenere d’occhio anche la gara di salto triplo con il confronto tra Andy Diaz e Andrea Dallavalle.

Furlani: il grande assente, perché non c’è Doualla

Una tappa di avvicinamento fondamentale verso gli Europei, gli Assoluti 2026 rivestano un’importanza particolare. Nadia Battocletti torna in gara dopo una primavera che non è andata secondo i piani, nel peso ci sarà il solito Leonardo Fabbri che non ha nessuna intenzione di riconsegnare il suo scettro. Ma ci sono anche delle assenze importanti, detto di Filippo Tortu, l’altro nome che manca è quello di Mattia Furlani. Il saltatore azzurro, dopo l’infortunio di Xiamen e il ritorno in gara a Montecarlo, ha deciso di rinunciare ai campionati e provare a cercare il recupero in vista degli Europei. Manca all’appello anche Kelly Doualla, fresca del titolo europeo Under18. L’azzurra ha deciso di riposarsi in vista dei Mondiali Under 20 dci Eugene, lasciando nei 100 la sfida tra Zaynab Dosso e Alessia Pavese, grande rivelazione stagionale.

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Virgilio.it

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