Ascoli in finale playoff col Brescia, il Catania sogna la rimonta ma il 2-1 non basta: petardi e match sospeso
- Postato il 27 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Non basta il cuore al Catania, il clamoroso 4-0 rimediato all’andata si rivela una montagna troppo ardua da scalare per i siciliani. A far festa è l’Ascoli, nonostante la sconfitta (2-1) rimediata al Massimino. Un ko indolore, con la rete di Oviszach a una manciata di minuti dal termine accolta come una liberazione dopo la grande paura provocata dal doppio vantaggio etneo nel primo tempo. Ascoli in finale, insomma, contro il Brescia giustiziere della Salernitana. Tanti rimpianti, invece, per il Catania, costretto ancora una volta a riporre nel cassetto le speranze di promozione nel corso dei playoff.
- Catania-Ascoli, doppio vantaggio rossoblu
- Palo di D'Ausilio, Oviszach entra e pesca il jolly
- Torce e petardi in campo, match sospeso per 5'
Catania-Ascoli, doppio vantaggio rossoblu
Il risultato del match in terra marchigiana è quasi una condanna per il Catania, ma i tifosi etnei ci credono: sono in 20mila al Massimino a spingere la squadra rossoblu. Dopo 7′ il primo boato: errore clamoroso di Milanese che sbaglia il retropassaggio per il portiere Vitale, sul pallone s’avventa Caturano che ringrazia e porta in vantaggio i suoi. L’Ascoli non si scompone e si rende pericoloso più volte nel corso del primo tempo. Dini, estremo difensore dei siciliani, è bravo a sventare la minaccia prima su D’Uffizi, poi su Rizzo Pinna, quindi su un velenoso colpo di testa di Milanese. Più concreto il Catania, che al 43′ trova il raddoppio: Forte recupera palla su Curado e scatena il delirio superando ancora Vitale.
Palo di D’Ausilio, Oviszach entra e pesca il jolly
In avvio di ripresa è D’Ausilio, su una micidiale ripartenza, a presentarsi a tu per tu col portiere: la sua conclusione s’infrange sul palo. Il Massimino è ancor più incandescente e il Catania spinge: al 25′ ci prova Casasola con una bella girata al volo, che trova la deviazione in corner di Guiebre. Toscano e Tomei lanciano forze fresche per il gran finale, ma dalla sostituzioni a trarne maggior giovamento è l’undici bianconero che al 37′ trova la rete che chiude definitivamente il doppio confronto: bel servizio di Guiebre per il neo entrato Oviszach che con un destro a rientrare firma il 2-1.
Torce e petardi in campo, match sospeso per 5′
La rete dell’Ascoli scatena la rabbia di una frangia dei tifosi rossoblu. Da entrambe le curve piovono in campo delle torce, esplodono anche dei petardi che costringono l’arbitro a sospendere il match per qualche minuto. Dagli altoparlanti del Massimino si susseguono gli appelli alla calma, la situazione per fortuna torna alla normalità e il match può concludersi dopo 6′ di recupero. È dunque Brescia-Ascoli la finale playoff. In palio l’ultima promozione dalla C alla B tra le due seconde classificate dei gironi A e B. Andata in programma al Rigamonti martedì 2 giugno, ritorno al Del Duca domenica 7 giugno.