Arriva il “bacio cosmico” di Giove e Venere, lo spettacolo più romantico tra l’8 e il 9 giugno
- Postato il 7 giugno 2026
- Notizie
- Di SiViaggia.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Il cielo non smette di stupire e sta per regalarci un nuovo spettacolo, forse tra i più romantici di sempre. Tra l’8 e il 9 giugno Giove e Venere si sfioreranno in un romantico bacio cosmico e non servirà nessun telescopio per osservare il fenomeno. Naso all’insù, lontani dall’inquinamento luminoso si potrà godere lo show in tantissime parte d’Italia.
Cos’è il “bacio cosmico”
Si chiama congiunzione, ma qualcuno ha deciso che “bacio cosmico” suona meglio. E in effetti, guardandoli dalla Terra, Venere e Giove quella sera sembreranno davvero sfiorarsi. La distanza apparente minima si raggiungerà la sera del 9 giugno: i due pianeti saranno così ravvicinati in cielo da poterli inquadrare entrambi nel campo visivo di un binocolo, o addirittura a occhio nudo con la percezione chiarissima che stiano quasi toccandosi.
Nella realtà, ovviamente, tra i due pianeti ci sono centinaia di milioni di chilometri. È un effetto prospettico puro: le loro orbite, in questo periodo, si trovano allineate rispetto alla nostra linea di visuale.
Quando vederlo
L’avvicinamento inizia già la sera dell’8 giugno, ma il momento di massima vicinanza è il 9. Dall’Italia l’orario migliore è attorno alle 21:30/22:00, a seconda della posizione geografica. La direzione è ovest-nordovest: Venere si distingue subito come il punto bianco più brillante, Giove è appena meno acceso ma comunque inconfondibile. Nemmeno le luci della città riescono a offuscarli del tutto. E attenzione anche nei giorni seguenti: tra il 9 e il 10 giugno ci sarà un’altra meraviglia: una combinazione elegante in cui 3 corpi celesti si metteranno in fila: Marte, Saturno e la Luna.
Dove vederlo in Italia
La congiunzione si vede da tutta Italia, non c’è una posizione privilegiata in senso assoluto. Ma la differenza tra guardare il cielo dal balcone di casa in città e farlo da un prato in collina è notevole. L’inquinamento luminoso ammorbidisce i contorni, riduce il contrasto, rende meno netto quell’effetto di vicinanza che è il bello della cosa.
Ma quali sono le zone top e romantiche dove vederlo?
Le Langhe e il Monferrato offrono cieli scuri, colline aperte verso ovest e la possibilità di combinare l’osservazione con una cena in agriturismo. Romantico e pratico allo stesso tempo.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria, è uno dei territori con meno inquinamento luminoso del centro Italia. Borghi come Castelluccio di Norcia hanno orizzonti larghissimi e, a giugno, temperature ancora gradevoli di sera.
Il Salento, specie lungo la costa adriatica, garantisce orizzonti marini liberi verso ovest-nordovest. Le sere d’inizio giugno sono già calde, il tramonto è spettacolare di suo, e la congiunzione arriverà come un regalo sopra il mare.
L’Etna e i Nebrodi, in Sicilia, combinano altitudine e cieli puliti. Chi è già in vacanza in Sicilia può tranquillamente approfittarne.
La Val d’Orcia in Toscana, infine, è già di per sé un paesaggio che sembra dipinto. Con Venere e Giove appesi sopra le crete senesi all’imbrunire, diventa qualcosa di più.
Per chi non può muoversi dalla città, l’importante è trovare un punto con visuale libera verso ovest, anche solo un parcheggio in leggera altura o un parco fuori dal centro. Venere e Giove si vedono comunque: meno scenografici, ma ci sono.