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Argentina, sette gol e record per Lautaro ma col Burkina Faso è stata una farsa non un test. Che odissea per gli africani

  • Postato il 4 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Argentina, sette gol e record per Lautaro ma col Burkina Faso è stata una farsa non un test. Che odissea per gli africani

La festa vera ci sarà martedì, quando al Monumental di Buenos Aires il Benin sarà l’ospite non pagante per la festa d’addio di Messi ma il 7-0 con cui l’Argentina ha battuto il Burkina Faso nella notte italiana è stata una farsa più che un’amichevole.

L’odissea del Burkina Faso

La nazionale del Burkina Faso è arrivata in Argentina dopo un volo di quasi 12 ore, alle 15:43, appena cinque ore e 15 minuti prima del fischio d’inizio. I giocatori, con i passaporti in mano, sono saliti su un autobus e si sono recati in hotel per riposarsi appena un paio d’ore prima di risalire sull’autobus per raggiungere lo stadio. Una giovane squadra africana , senza allenatore né giocatori chiave, se n’è poi andata nelle prime ore del mattino, vittima di un’operazione al limite del grottesco.

Sono scesi in campo alle 19:31, tra sorrisi e foto. Per lo più giovanissimi, ascoltavano musica e si godevano l’emozione del momento. La reazione del pubblico è stata chiara: prima i fischi. Poi gli applausi, infine, una standing ovation. In campo però c’era un spòp giocatore della lista originale (Bebel Doumbia), e l’allenatore era Moussa Sanogo, non il commissario tecnico.

Africani con tutti giovani e riserve

Alcuni giocatori inclusi nella lista iniziale hanno deciso di non partire dopo la cancellazione del primo volo charter per “eccessiva stanchezza e spossatezza”, Gran parte della nazionale Under 23 del Burkina Faso è stata convocata d’urgenza , nonostante fosse prevista un’amichevole contro il Mali per lunedì, partita poi annullata.

Il record di Lautaro

In campo, ovviamente, non c’è stata partita con l’Argentina che ha bissato il successo con la Bolivia. In avvio Agustín Giay è stato atterrato in area di rigore da Moumouni Diallo e l’arbitro ha immediatamente concesso il rigore, che Lautaro Martínez ha trasformato. Razak Guira ha parato il suo primo tentativo, ma ha deviato la conclusione, permettendo a El Toro di insaccare il pallone e sbloccare il risultato, secondo gol consecutivo, dopo quello segnato contro la Bolivia. Lautaro Martínez ha raggiunto così quota 42 reti con la maglia della Nazionale argentina, eguagliando Sergio Agüero sul podio dei migliori marcatori di sempre, dietro a Messi (125) e Batistuta (54).

Moumouni Diallo è stato nuovamente protagonista, il suo tentativo di allontanare il pallone è fallito e ha portato a un autogol. Prima del primo quarto d’ora, Gianluca Prestianni ha segnato il suo primo gol con la maglia albiceleste al 12′ Nico Paz ha segnato il quarto gol della serata e Julián Álvarez ha realizzato il quinto gol, dopo soli 36′. Anche Franco Mastantuono ha segnato il suo primo gol con la maglia dell’Argentina, entrando in campo nella ripresa e concretizzando un’occasione a tu per tu con il portiere. Nel finale Valentín Barco ha crossato in area permettendo a Giuliano Simeone di mettere a segno il gol del definitivo 7-0. Ora spazio al Messi-day.

Autore
Virgilio.it

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