Arabia Saudita, follie per Dembelé: l’assalto al Pallone d’Oro riapre la caccia ai top player, le stelle nel mirino
- Postato il 28 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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I tempi sono maturi. In concomitanza dei Mondiali nordamericani, l’Arabia Saudita è pronta a regalarsi un’estate di follie sul mercato. C’è già un nome appuntato in cima alla lista che dice tutto sulle intenzioni del Paese che ospiterà la rassegna iridata nel 2034: è quello del Pallone d’Oro Ousmane Dembélé, non certo un calciatore a fine carriera o quasi. È il momento di alzare il livello, di portare la Saudi Pro League a uno step successivo: tutte le stelle nel mirino e le ragioni della svolta.
Arabia Saudita, scatta l’assalto a Dembelé
Nelle ultime ore la notizia ha fatto il giro del pianeta, mettendo i brividi a Luis Enrique. Il PSG rischia di perdere la sua stella, uno dei protagonisti assoluti della storica stagione 2024/25 culminata con la conquista della Champions League, il Pallone d’Oro. Dembelé può lasciare la Francia e l’Europa per volare in Arabia Saudita. Ed essere il simbolo della nuova era, quella del post Cristiano Ronaldo. Che prima o poi (dopo il Mondiale?) appenderà gli scarpini al chiodo.
L’attaccante ex Barcellona, 8 gol e 6 assist in 20 presenze quest’anno, ha il contratto nel 2028 e vale 100 milioni: il blitz saudita con inevitabile offerta da mille e una notte da recapitare al calciatore potrebbe sancire lo stop alle trattative per il rinnovo. Anche perché, come sottolineato più volte dal presidente Al Khelaifi, la società ha imposto un tetto salariale che non intende sforare neppure per il suo uomo copertina. Come rivelato dal quotidiano spagnolo AS, il Fondo Sovrano Saudita (PIF) sta per rompere gli indugi con un’offerta capace di ingolosire anche i ricchissimi campioni d’Europa.
Tutte le stelle nel mirino
Si prevede un’estate rovente. Sì, perché Dembelé si appresta ad aprire la nuova stagione della caccia ai top player. Ballano nomi di spicco del panorama calcistico internazionale: se Casemiro e Salah, quest’ultimo in rotta con il Liverpool, possono sembrare i solito ‘over 30’ che si avviano a imboccare il viale del tramonto incassando una pensione dorata, stesso discorso non vale per Vinicius.
L’Arabia Saudita vuole approfittare delle tensioni tra l’attaccante brasiliano e il Real Madrid (ma pure col Bernabeu il rapporto è ai minimi storici) per assicurarsi i gol e le giocate del 25enne dal carattere fumantino ma dal talento smisurato.
Le ragioni della svolta
L’obiettivo è uno e uno solo: il Paese deve essere già al top nel momento in cui ospiterà i Mondiali nel 2034. Come evidenziato da As, la strategia di sviluppo del movimento calcistico saudita prevede una crescita esponenziale già entro i prossimi Mondiali del 2030, per cui è giunto il momento di riaprire il portafogli.
Tanti calciatori ‘della prima infornata’ col contratto in scadenza saranno salutati per spianare la strada all’arrivo di altri campioni in grado di elevare la Saudi Pro League fino a renderlo uno dei tornei più importanti del pianeta. C’è poi un ulteriore aspetto da considerare: la privatizzazione dei club di punta, ossia Al Nassr, Al Hilal, Al Ettihad, Al Ahli e Al Ettifaq, che apre a investimenti stranieri e può contribuire in maniera decisiva alla consacrazione del torneo saudita.