Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Antropova e Scandicci, la lontananza manda in crisi: Kate stecca in Turchia, la Savino Del Bene non vince più

  • Postato il 5 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Antropova e Scandicci, la lontananza manda in crisi: Kate stecca in Turchia, la Savino Del Bene non vince più

Distanti ma uniti nella crisi. C’è una sorta di filo che non s’è ancora staccato del tutto tra Kate Antropova e la Savino Del Bene Scandicci, la squadra in cui è diventata a tutti gli effetti una big del volley italiano e internazionale. La scorsa estate l’opposta di origini russe ha accettato l’offerta irrinunciabile dell’Eczacibasi, una delle grandi storiche della pallavolo turca, andando a rinforzare il nutrito contingente di stelle della Nazionale italiana nella Sultanlar Ligi, oltre che il proprio conto in banca. L’ora del debutto, per Antropova in Turchia e Scandicci in A1, è arrivata. E non ha portato buone nuove.

Eczacibasi, debutto difficile per Antropova

Appena quattro punti per Kate nella prima partita di campionato contro il Beledyiespor, una formazione di medio-bassa classifica del campionato turco: da una formidabile attaccante del suo calibro ci si aspettava molto di più, considerate anche le sue medie nel campionato italiano, oscillanti tra i 20 e i 35 punti a partita. Bregoli, il coach italiano dell’Eczacibasi, ha addirittura tolto dal campo Antropova nel corso del secondo set, insieme alla palleggiatrice titolare Sahin, in un doppio cambio che non ha mutato il corso del parziale ma che ha avuto effetti positivi a lungo termine. Da 0-2, infatti, l’Eczacibasi ha poi vinto il match con un sofferto 3-2.

Scandicci in difficoltà, soltanto ko in stagione

Antropova il campo non l’ha più rivisto, se si fa eccezione per qualche scampolo di quarto set. Un esordio negativo per lei, giustificabile con le difficoltà di ambientamento nella nuova realtà e, soprattutto, con le fatiche legate a un’estate intensissima, in cui Kate è stata costretta a sdoppiarsi tra il suo ruolo naturale di opposta e quello di schiacciatrice in cui l’ha schierata Velasco per tutti gli Europei. Di sicuro una come lei sta mancando tantissimo a Scandicci: da quando se n’è andata la sua stella indiscussa, la formazione toscana non ha vinto una partita. Tre sconfitte su tre tra Courmayeur Cup e Serie A1.

Van Riyk, 25 punti per la canadese sostituta di Kate

In Valle d’Aosta Scandicci s’è arresa 3-0 a Milano in semifinale e 3-1 a Novara nella finale per il terzo posto, in campionato ha ceduto 2-3 in casa alla sempre ostica Chieri. Non sono bastati i 25 punti della sostituta di Antropova, la canadese Van Riyk. “Nel quarto set, su un turno al servizio di Nervini che batteva semplicemente per evitare l’errore visto l’alto numero di errori in battuta, non dico che bisognava mettere la palla a terra, ma con i numeri di cambio palla che avevamo dovevamo essere cinici”, è la nota dolente evidenziata da coach Gaspari al termine del match con le piemontesi. Chissà, con Kate forse questa partita sarebbe finita diversamente. Quella vera però.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti