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Antonio Conte, la bordata di Adani: "Entra dentro e ti lascia morto"

  • Postato il 20 maggio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Antonio Conte, la bordata di Adani: "Entra dentro e ti lascia morto"
Antonio Conte, la bordata di Adani: "Entra dentro e ti lascia morto"

Non le ha mandate a dire un’altra volta. Antonio Cassano è così, durante una delle ultime puntate di “Viva el Futbol” ha preso la parola senza troppi giri e messo subito al centro la figura di Antonio Conte. Il tema è nato da una riflessione legata al possibile addio del tecnico al Napoli dopo la conferenza post Pisa, ma diventato rapidamente un confronto più ampio sulla sua carriera. Cassano non si è nascosto ed è andato diretto con Daniele Adani: “Mi spieghi perché lui non riesce a stare più di due anni in un club? Perché non riesce ad aprire un ciclo anche di quattro, cinque anni?”. Poi ha rincarato la dose: “Lui realizza tanto in poco tempo, ti spreme e poi finisce. Ti entra dentro e lascia morti, per questo non può durare”.

Il discorso si è spostato inevitabilmente sull’esperienza al Napoli, dove Conte è arrivato dopo una stagione complicata e ha subito riportato risultati importanti, con uno Scudetto, una Supercoppa e la qualificazione alla Champions League. Eppure, nonostante i risultati, il futuro resta incerto. Per questo Cassano ha insistito sul fatto che il suo modo di lavorare non sia pensato per durare nel tempo, nonostante Adani abbia provato a dare una chiave diversa: “Antonio ha un passo, una sua andatura. Quasi non riesci a stare al suo passo”. 

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Secondo l’opinionista Rai, Conte costruisce gruppi molto chiusi, basati su uno staff ristretto e su dinamiche forti: “Il suo è un mondo fatto di persone con cui si concentra solo sugli obiettivi. Cementa il gruppo e lo spreme”. Per questo, aggiunge, “non pianta radici”, perché la sua natura è quella di chi vive tutto come una battaglia continua, senza pensare alla lunga distanza. Intanto sul futuro del Napoli si rincorrono i nomi: da Maurizio Sarri a Massimiliano Allegri, passando per suggestioni come Roberto Mancini, Fabio Grosso e Raffaele Palladino. Cassano però ha chiuso con un affondo: “Allegri si manda a casa, qualcuno lo vuole anche in Nazionale — ha concluso il barese — Io dico che se va tutto come si dice, vediamo cosa succede. Ma a Napoli certe cose poi le paghi”.

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Autore
Libero Quotidiano

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