Antonelli: "Titolo? Mi aiutano a stare con i piedi per terra". Perdita misteriosa nell'abitacolo Mercedes: la spiegazione di Wolff
- Postato il 11 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Una gara dopo l’altra, Andrea Kimi Antonelli si sta avvicinando ad un obiettivo da far strabuzzare gli occhi, talmente bello e travolgente da non sembrare vero, vale a dire il titolo in F1. Il rookie che era andato a sbattere alla Parabolica di Monza con la Mercedes alla sua prima uscita nel Mondiale durante le FP1 del GP d’Italia del 2024 ne ha fatta di strada, in un crescendo che lo ha portato in questa stagione a dominare con disarmante talento e capacità di tenere i piedi per terra.
- Antonelli spiazzato dalla possibilità di laurearsi campione ad Austin
- Antonelli conferma il nuovo pacchetto: "C'è del potenziale ma va sfruttato"
- La perdita d'acqua nell'abitacolo: la teoria di Wolff
Antonelli spiazzato dalla possibilità di laurearsi campione ad Austin
Dopo il terzo posto al GP di Singapore le sue chance per conquistare il trionfo in F1 nel prossimo appuntamento di Austin si sono fortificate. Le combinazioni arridono al 19enne, anche se permane l’incertezza su come procederà quest’ultimo scampolo di stagione viste le turbolenze geopolitiche. Ma intanto, con la sua consueta umiltà, lo stesso Antonelli – che gode di un vantaggio di 102 punti in classifica sul diretto inseguitore, il compagno di squadra George Russell – è rimasto spiazzato dalla possibilità di laurearsi campione tra due settimane al Circuit of the Americas, come riporta RacingNews365. Parlando con Jenson Button nella consueta intervista post gara, l’ex campione del mondo del 2009 ha informato Kimi della circostanza del titolo in anticipo, cosa che ha sorpreso l’interlocutore.
“Davvero? Beh non pensiamoci adesso, cerchiamo di disputare il miglior fine settimana possibile e di ultimare il lavoro”, ha affermato Antonelli, che in seguito ha aggiunto: “So di essere vicino, ma so anche che se sbaglio non arriverò al risultato. Perciò devo continuare a fare del mio meglio e a vincere il più possibile. E poi ho un gruppo fantastico di persone attorno che fanno in modo che resti con i piedi per terra”.
Antonelli conferma il nuovo pacchetto: “C’è del potenziale ma va sfruttato”
Il bolognese a Marina Bay ha corso con il pacchetto nuovo per la W17, a differenza di Russell a cui è stato destinato quello vecchio in modo tale da fare un raffronto e capire quale dei due è più efficace. Le risposte date nella qualifica Sprint non sono state delle più confortanti per Antonelli, che ha chiuso settimo con un ritardo di 5 decimi mentre il britannico è volato al secondo posto, conquistando la prima fila della griglia.
Ma già nella Sprint le cose hanno iniziato a cambiare, con il quarto posto dell’italiano mentre Russell è andato a sbattere contro le barriere. Ulteriori conferme nella gara odierna con il podio conquistato, grazie anche al lavoro svolto da Antonelli con i tecnici tra una sessione e l’altra sul set-up della Mercedes. Ergo, il bolognese sfrutterà ancora questo nuovo pacchetto ad Austin, come ha confermato lui stesso ai media. E ha aggiunto che probabilmente anche Russell lo utilizzerà (anche perché il team ha bisogno di dati per lo sviluppo della prossima vettura).
“Questo pacchetto ha un potenziale, ma bisogna continuare ad usarlo per capire come lavorare per il prossimo anno e la finestra ideale di utilizzo dell’auto. Sarà perciò fondamentale fare molte modifiche ad Austin e studiare il più possibile grazie al fatto che avremo di nuovo tre sessioni di libere”, ha spiegato Antonelli a Sky Sport.
La perdita d’acqua nell’abitacolo: la teoria di Wolff
Chiudiamo infine con un piccolo giallo legato ad una misteriosa perdita d’acqua avvertita dal pilota tra le sue gambe durante la gara, e che il medesimo ha segnalato via radio al suo ingegnere di riferimento Bonnington. Toto Wolff, che ha predicato calma riguardo il titolo del suo protetto anche in virtù di un calendario 2026 che resta incerto, ha svelato ai media cos’è successo nell’abitacolo di Kimi nel corso del GP: “Abbiamo il sospetto che sia stata la borraccia dell’acqua che si è rovesciata. Se ci fosse stata una perdita allora avrebbe dovuto accorgersene”.