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Antonelli: “Oggi è andato tutto storto”. Leclerc spinge la Ferrari a reagire, Norris furioso contro Colapinto

  • Postato il 26 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Antonelli: “Oggi è andato tutto storto”. Leclerc spinge la Ferrari a reagire, Norris furioso contro Colapinto

Nell’inconsueta gara consumatasi il sabato, la F1 ha fatto tappa a Baku con un Gran Premio che ha ridato fiato a George Russell, vittorioso in maniera dominante e straripante, pur con un decimo di vantaggio su un altrettanto in forma Max Verstappen. Più lontano, a 10 secondi, il compagno di squadra in Red Bull Isack Hadjar, mentre al quarto posto, con un gap di 14 secondi, si è piazzato Charles Leclerc.

Leclerc indica i problemi della Ferrari: “Siamo indietro rispetto ai progressi dei rivali”

Partiamo proprio dal pilota Ferrari, che ha condotto la nave in porto in una pista che in teoria è di suo gradimento, essendo cittadina, ma che in realtà ha fatto penare la SF-26, in particolare in rettilineo (e il diretto interessato in questi giorni si è anche lamentato di una certa “imprevedibilità” della monoposto).

Ai media il monegasco ha ammesso una partenza non certo felicissima, per poi affrontare una gara da lui definita “un po’ noiosa”. Altro dettaglio su cui bisogna lavorare è la velocità sul dritto, “eravamo troppo lenti rispetto alla Red Bull. E facciamo fatica anche sul passo puro”.

Ma quello che preoccupa Leclerc è il fatto che gli avversari stanno progredendo con gli sviluppi, colmando il gap con la Ferrari anche nei punti in cui le rosse sono più forti, come nelle curve: “McLaren e Red Bull stanno facendo dei progressi con i loro nuovi pacchetti, noi invece ci siamo fermati. Perciò dobbiamo fare qualcosa, perché se perdiamo passo ora sarà poi difficile recuperarlo”. Tuttavia ci sono “delle novità in arrivo”, ovvero degli aggiornamenti al pacchetto che “si spera possano aiutarci a progredire”.

Vasseur: “Ci siamo solo potuti difendere”

Quindi, nonostante gli sviluppi garantiti dall’ADUO2 al motore, la Ferrari non ha la capacità ancora di assestare il colpo da ko alla concorrenza. Per Frédéric Vasseur le difficoltà con la power unit erano comunque preventivate per la trasferta azera, ma ai media ha anche detto che, vista la prima fila di oggi, ci si aspettava qualcosa di meglio. “Abbiamo perso una posizione a giro sin dalla partenza, e non siamo riusciti a sorpassare nonostante un passo discreto. Non abbiamo fatto altro che difenderci e basta“, ha detto il team principal: non il massimo se si vuole ambire a svettare nel campionato.

Ma anche l’ingegnere guarda avanti, con le prossime piste che potrebbero essere favorevoli alla SF-26: “In Malesia conterà meno la velocità sul dritto, ma intanto lavoriamo su cosa non abbiamo potuto fare di meglio a Baku. Sta di fatto che oggi abbiamo accumulato più punti rispetto a McLaren, anche se puntiamo ovviamente a vincere le gare e il Mondiale”.

Hamilton: “Non siamo certo la seconda forza del Mondiale. Ma ho fiducia in Vasseur”

Decisamente meno ottimista Lewis Hamilton, oggi sesto e dato per essere un corpo estraneo rispetto alla gestione Vasseur. Ai media il britannico ha sottolineato il problema nel portare nella giusta finestra le gomme durante tutto il fine settimana, “e non capisco perché succeda con la nostra vettura: anche altri hanno avuto lo stesso problema, però meno rispetto a noi”.

Hamilton ha poi spiegato che le gomme medie non hanno aiutato in gara, oltre alle fatiche legate al deployment (“Gli altri sembrava avessero potenza sempre”). E quindi la sferzata: “Noi al momento non siamo sicuramente la seconda forza del campionato. Oggi siamo davanti alla McLaren, quindi per ora potremmo essere terzi. Se ho ancora fiducia in Vasseur? Sì”.

Norris e l’incidente di Colapinto: “La FIA deve intervenire, va squalificato”

A proposito di McLaren, i nervi sono alquanto tesi dopo la gara di oggi. Se Oscar Piastri è andato lungo in curva 1, chiudendo quattordicesimo e fuori dalla zona punti, Lando Norris è stato oggetto dell’improvvido incidente causato da Franco Colapinto nella ripartenza dopo la Safety Car. Un pasticcio, quello dell’argentino, che ha messo fuori gioco anche il compagno di squadra Pierre Gasly.

“Se causi un incidente del genere dopo una ripartenza, dovresti essere squalificato per almeno una gara“, è stato il commento tranchant del campione del mondo, che si è lamentato del fatto che è stato “buttato fuori” da Colapinto, invocando un intervento severo da parte della FIA con squalifiche esemplari, come riporta Motorsport.com. Norris ha sottolineato che un atto così sconsiderato gli è costato danni ingenti alla MCL40, “cosa che ci costerà molti soldi”: “Non è un modo degno di guidare in F1”.

Antonelli: “Oggi ero all’85%, ma nel weekend è andato tutto storto”

Chiudiamo con Andrea Kimi Antonelli, che dopo il quinto posto di oggi conserva la leadership a quota 302 punti, ma il compagno di squadra Russell non intende arrendersi e dopo la vittoria odierna è a -66 dal giovane bolognese. Il britannico ha un piano, ovvero vincere ogni gara per ridurre il gap e rimontare, perciò Antonelli non devi rilassarsi né ascoltare le voci dei media che lo danno già campionissimo da qui al prossimo decennio.

Non dovrebbe esserci il rischio comunque, visto che Kimi è un ragazzo con la testa sulle spalle e capace di sana autocritica. E infatti dopo il GP azero il pilota Mercedes ha riconosciuto di non aver avuto il passo giusto per tutto il fine settimana e di aver vissuto “il peggior weekend della stagione, in cui tutto è andato storto dalla libere alla qualifica”. Anche se ancora una volta ha messo a segno una bella rimonta, dal sedicesimo al quinto posto.

E infatti Antonelli si è detto comunque contento del risultato (“Puntavamo al massimo ad un quarto posto”), alla luce anche del fatto che l’errore di ieri in qualifica gli aveva tolto un po’ di sicurezza. “Diciamo che oggi ho corso non al mio 100%, ma all’85%”, promettendo però di tornare al suo livello in Malesia, pur non avendoci mai corso prima d’ora.

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Virgilio.it

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