Antonelli, il nuovo record è un messaggio alla Ferrari: Kimi e Cobolli dominano la domenica in tv. L’Italia di Baldini tiene
- Postato il 8 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Una domenica di sport di altissimo livello. La televisione in estate di solito va un po’ in letargo ma sembra trovare dalle imprese degli sportivi italiani il suo riscatto. Kimi Antonelli sembra entrato nel cuore degli italiani, che forse cominciano a mettere anche in discussione anche la fede per la Ferrari. Il tennis continua il suo grande momento, non c’è Jannik Sinner in campo stavolta, ma la finale del Roland Garros che ha visto protagonista Flavio Cobolli ha attratto altrettanto entusiasmo. E il calcio? Tiene ancora botta nonostante l’amichevole con la Grecia non rappresentasse proprio un’occasione da non perdere.
Il record di Kimi Antonelli
Il pokerissimo che nessuno avrebbe mai predetto. Kimi Antonelli è un vero e proprio tornado nel mondo della Formula 1. E a testimoniarlo ora ci sono anche i dati televisivi. Se fino a qualche tempo fa, le vittorie del giovane pilota azzurro sembravano aver lasciato un po’ freddi una parte degli appassionati del nostro paese, fedeli fino al midollo al rosso Ferrari. Ora le cose sembrano un po’ cambiate. Di mezzo c’è una delle gare più iconiche della Formula 1 con Montecarlo che rappresenta un appuntamento imperdibile. Ma il dato di 1,356 milioni che hanno seguito la gara in diretta in pay-tv (a cui si vanno ad aggiungere 1,346 che l’hanno seguita in chiaro su Tv8 in differita) testimoniano che il tifo per Kimi cresce di settimana in settimane. Rispetto all’edizione 2025 del Gp del Principato c’è stata una crescita del 14% per seguire le gesta del pilota della Mercedes.
Cobolli non fa rimpiangere Sinner
La passione per il tennis non è invece una novità e non sorprende che nonostante l’assenza dell’alfiere del movimento italiano, Jannik Sinner, la voglia di tifare per Flavio Cobolli sia stata la stessa. La partita che Eurosport ha deciso di trasmettere in chiaro sul Nove e che è durata quasi 4 ore ha avuto un picco di 2,7 milioni di spettatori (a cui però si dovrebbero aggiungere quelli che l’hanno seguita sui servizi streaming di Eurosport) con uno share che ha raggiunto il 23,3%. Dai numeri da record di Sinner a Roma la distanza è breve, la finale degli Internazionali ha registrato 4,5 milioni di spettatore (nel dato combinato Sky+TV8).
La Nazionale B di Baldini tiene botta
Il calcio però continua a rimanere lo sport di riferimento per i tifosi italiani. Nonostante la disaffezione che si è creata dopo la mancata qualificazione al Mondiale, la terza di fila, quando c’è un campo da calcio e un pallone, gli italiani si fermano subito. Lo dimostrano gli oltre 3,7 milioni di italiani che hanno deciso di seguire la sfida tra Grecia e Italia, numeri che hanno permesso a Rai 1 di vincere la battaglia dell’auditel. In campo c’era una sorta di “Nazionale B” con il ct a tempo Baldini che ha deciso di lasciare a casa i veterani per dare spazio ai giocatori dell’Under21. E la curiosità di vedere all’opera dei talenti emergenti ha avuto appeal. Nonostante tutte le voci di allarme, il calcio rimane ancora (anche se con un margine decisamente ridotto) il punto di riferimento dello sport in tv.