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Antonelli a Monza, una cosa mai vista: la consacrazione davanti al flop Ferrari. Kimi stravolge il tifo degli italiani e fa il record in tv

  • Postato il 7 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Antonelli a Monza, una cosa mai vista: la consacrazione davanti al flop Ferrari. Kimi stravolge il tifo degli italiani e fa il record in tv

Portato in trionfo come una vera rockstar, nudo (o quasi) alla meta- Così Andrea Kimi Antonelli ha concluso il giorno più magico della sua vita, della sua carriera. Una vittoria a casa sua, o meglio, in casa della Ferrari, lui italiano vestito d’argento portato in trionfo dai tifosi di Monza in rosso. Come il bilancio di Maranello al Gp d’Italia.

Contraltare Monza: Antonelli e Ferrari, destini inversi

Una sorta di ribaltone del tifo. E chi temeva (o peggio auspicava) i fischi per il talento bolognese sarà rimasto deluso al pari dei ferraristi nel vedere Leclerc spanteganarsi alla Parabolica dopo due giri di delirio d’onnipotenza ed Hamilton predicare nel deserto con un motore non all’altezza nonostante l’ADUO. sentito l’ovazione di un pubblico appassionato ma non stupido che ha dolorosamente fatto spallucce dinanzi al disastro degli uomini in rosso e ha accolto il nuovo eroe come tale dopo una vittoria sensazionale per come è arrivata.

La vittoria perfetta esiste: Kimi a Monza

L’inno di Mameli che riecheggia, i tifosi che intonano Volare dal ritornello di Nel Blu dipinto di Blu per poi passare a Sarà perchè ti amo. dei Ricchi e Pover. Pazza, pazzissima Monza. Un po’ come la vittoria di Kimi Antonelli in ua della domenica più emozionanti della storia della F1.

Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la vittoria più grande e impressionante della sua giovane carriera. Lì, dove nessun pilota italiano vinceva dai tempi di Scarfiotti nel 1966. E ancora, è il primo pilota a vincere una gara partendo dalla 19esima casella della griglia dai tempi del successo di Bill Vukovich alla 500 Miglia di Indianapolis del 1954. Lì, dove la Ferrari regna sovrana, il giovane pilota appena 20enne ha dominato, partendo dal fondo (19ª posizione) della griglia autore di una rimonta impressionante. E in tutto ciò la Ferrari è stata assente.

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C’è un nuovo sceriffo: così Antonelli si è preso il tifo Ferrari

Non la squadra ma il pilota. In F1 non è così automatico. Soprattutto in Italia dove la Ferrari è una religione. Eppure c’è un nuovo eroe che si è già guadagnato i galloni di preferito dagli italiani. È stata una Monza pazzesca forse proprio a causa dell’energia disorientante di un inizio gara che ha sconvolto il pubblico dell’Autodromo che ha visto dapprima i due piloti Ferrari farsi la guerra poi l’idolo designato Leclerc andare a muro in Parabolica-Alboreto. Ma questo non sminuisce quanto fatto da Kimi, anzi. Con o senza Ferrari, con o senza Leclerc, lo strapotere di Antonelli a Monza è stato netto.

A Monza Kimi ha “distrutto” psicologicamente anche Russell

Antonelli è in gran forma e ha azzeccato entrambe le partenze, la Mercedes nelle sue mani fa cose che il povero compagno di squadra George Russell si sogna. Pur essendo partito davanti, essersi tolto il “problema” Gasly quasi subito, l’inglese dopo pochi giri complessivi si è visto il suo teamate negli specchietti. Un colpo al morale di chi pensava di massimizzare la rimonta in classifica. Ed invece si è visto staccare di altri 7 punti.

Il colpo è brutale più moralmente che nella sostanza. Kimi era 3° al 18° giro dopo essere partito 19° in griglia e ha persino preso il comando. Un ordine dal muretto box gli ha impedito di lottare con Russell per staccare Verstappen, ma poi è rientrato ai box per cambiare le gomme ed è risalito dalla quinta posizione con una prestazione spettacolare. Nella battaglia finale con Russell, e dopo un’inaspettata uscita di pista, si è ripreso e ha superato inesorabilmente il suo compagno di squadra . È il migliore con queste macchine, e questo è chiaro.

Antonelli show, mangia la pasta nel trofeo di Monza

Sempre più protagonista, dentro ma anche fuori la pista. Ha la faccia del bravo ragazzo ma sa divertirsi, sa scherzare con i meccanici e gli addetti ai lavori. Ti conquista al primo sguardo si direbbe. Ed è così che tra le mille immagini che ci ha regalato il suo trionfo a Monza, Antonelli ne ha aggiunto un’altra condivisa in un post su Instagram, lui che mangia la pastasciutta dentro il trofeo del Gp d’Italia, una serie di ciotole una sopra l’altra che più di qualche naso aveva fatto storcere il giorno della sua presentazione e che lo stesso Kimi aveva accolto con riserva

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“Difficile descrivere la giornata di ieri, è un sogno ad occhi aperti. Ciò che ho vissuto è qualcosa che non dimenticherò mai, il podio di Monza è indescrivibile, il calore di tutti i tifosi e la marea di gente che non finisce più. Voglio ringraziare davvero tutte le persone che hanno reso questo possibile e che stanno rendendo quest’anno speciale”.

F1, ascolti tv alle stelle grazie a Kimi

Nel giorno in cui la Ferrari ha ricordato Michael Schumacher con Vettel che è salito sulla F2002 con cui il Kaiser vinse uno dei suoi 5 Mondiali in rosso, la F1 torna a registrare ascolti da favola in tv. Grazie alla rimonta maxi di Kimi e alla decisione di Sky di trasmettere, come da usanza, il Gran Premio d’Italia in chiaro sul suo canale del digitale terrestre Tv8 che ha tenuto incollati davanti alla tv ben 2 milioni e 599mila spettatori, pari al 24% di share. Non male considerando l’orario pomeridiano, l’estate e le temperature ancora alte.

Autore
Virgilio.it

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