Angioma scambiato per un tumore: donna muore dopo 33 mesi di chemio inutile: l'Asl di Lecce condannata a risarcire i familiari
- Postato il 20 luglio 2026
- Cronaca
- Di Gazzetta del Sud
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Un caso di malasanità nel Salento: il Tribunale di Lecce condanna l'Asl locale e un medico a pagare oltre 1,3 milioni di euro ai familiari di una donna deceduta nel 2009. La paziente è stata sottoposta a 33 mesi di chemioterapia aggressiva a causa di una diagnosi errata che scambiò un angioma benigno per un tumore maligno. La sentenza riconosce il danno gravissimo causato dalle terapie oncologiche inappropriate e dai mancati controlli diagnostici.
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Angioma scambiato per un tumore: donna muore dopo 33 mesi di chemio inutile: l'Asl di Lecce condannata a risarcire i familiari
Il Tribunale di Lecce, prima sezione civile, ha condannato la Asl di Lecce e un medico dell’ ospedale di Nardò a risarcire con oltre un milione e 300mila euro i familiari - marito, tre figli e nipoti - di una paziente 59enne morta a febbraio 2009 a seguito di una diagnosi oncologica errata, tumore anziché un angioma benigno, con conseguente terapia farmacologica sbagliata. La donna, cioè, era... Continua a leggere...