Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Andy Warhol al ristorante prese un biglietto da 20 dollari, lo fece a pezzi, li appiccicò su un piatto e lo dedicò a Enrico”: parla Silvana Coveri, sorella dello stilista

  • Postato il 7 agosto 2026
  • Trending News
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Andy Warhol al ristorante prese un biglietto da 20 dollari, lo fece a pezzi, li appiccicò su un piatto e lo dedicò a Enrico”: parla Silvana Coveri, sorella dello stilista

Enrico Coveri – morto nel 1990 a soli 38 anni, colpito da un ictus cerebrale – ha segnato la moda italiana per essere stato il “re dei colori”. Stilista, imprenditore e modello, fondatore dell’omonima maison fiorentina. Figlio di un fabbricante di biciclette e di una venditrice di macchine per cucire, cresce respirando fin da bambino il mondo del tessile: tra gli aghi, i fili e la macchina da cucire della madre, Prato diventa la culla della sua creatività.

Prima di dedicarsi completamente alla moda lavora come scenografo teatrale e costumista, entrando poi nel settore sfilando come modello. Nel 1977, a soli 25 anni, il debutto che lo consacra: per primo tra gli stilisti italiani sfila a Parigi con la sua collezione prêt-à-porter, guadagnandosi il titolo di “enfant prodige” della moda italiana. Il suo stile, riconoscibile e inconfondibile, punta su l’uso insolito di colori sgargianti, paillettes e stampe fantasiose, diventando negli Anni 80 uno dei nomi simbolo del made in Italy, accanto a Versace, Moschino e Dolce&Gabbana.

Coveri resta sempre profondamente legato ai suoi affetti. Il nipote Francesco lo ricorda come uno zio molto presente in famiglia, che nonostante il successo raggiunto, la domenica andava a fare colazione e poi a messa con la mamma e la nonna. Una quotidianità semplice che conviveva con una vita mondana fatta di incontri con Andy Warhol, Madonna e Michael Jackson.

Dopo la sua morte, il patrimonio di fantasia e creatività passa alla sorella Silvana, da sempre la persona a lui più vicina. Ancora oggi Silvana, in qualità di amministratore unico, e il nipote Francesco, come direttore creativo, portano avanti la sua eredità alla guida della Maison Enrico Coveri.

L'articolo “Andy Warhol al ristorante prese un biglietto da 20 dollari, lo fece a pezzi, li appiccicò su un piatto e lo dedicò a Enrico”: parla Silvana Coveri, sorella dello stilista proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti