Andrea Sempio, i pm gli fanno ascoltare le intercettazioni su Chiara Poggi e lui reagisce così
- Postato il 6 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Andrea Sempio, i pm gli fanno ascoltare le intercettazioni su Chiara Poggi e lui reagisce così
Le intercettazioni in cui Andrea Sempio parlava in auto da solo nell'aprile del 2025 gli sono state contestate dai pm stamattina nel corso dell'interrogatorio in cui l'indagato per il delitto di Garlasco si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Secondo le indiscrezioni del Tg1, nelle intercettazoni risalenti all'aprile del 2025, un mese dopo l'apertura del fascicolo a suo carico, il 38enne amico di gioventù di Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, parlando da solo in auto avrebbe detto di aver chiamato la giovane prima dell'omicidio e di aver tentato un approccio, al quale lei avrebbe risposto: "Non ci voglio parlare con te", riagganciando il telefono. Nella stessa intercettazione, effettuata tramite una cimice posizionata nella sua auto, Sempio avrebbe ammesso di aver visto il video intimo di Chiara e del fidanzato Alberto Stasi. Marco Poggi, sentito in contemporanea con Sempio, ha invece precisato di non mi visto il filmato.
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"Dico fin da subito che il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni e non solo, ovviamente, una volta che le avesse ascoltate e contestualizzate e una volta fatto appello alla propria memoria", ha spiegato l'avvocato Liborio Cataliotti, in collegamento nel pomeriggio con la trasmissione Dentro la Notizia, su Canale 5.
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Entra più nel dettaglio l'altro avvocato di Sempio, Angela Taccia, secondo la quale il suo cliente (nonché compagno di comitiva negli anni giovanili) "commentava le trasmissioni. I pm Volevano che confessasse? Non può confessare quello che non ha fatto".
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Un quadro completo e decisivo sarà fornito agli inquirenti anche dall'interrogatorio di Marco Poggi, avvenuto a Mestre. "Non avendo mai avuto nulla da nascondere, ha risposto anche in questa occasione a tutte le domande che gli sono state rivolte. Alla luce della sua nota decisione di non partecipare in alcun modo, ha inoltre avuto modo di apprezzare l'attenzione con la quale il Procuratore ha inteso tenerlo al riparo dalle inevitabili attenzioni dei giornalisti presenti a Pavia", hanno affermato in una nota Francesco Compagna, legale del fratello di Chiara.
Da quanto si è saputo da fonti qualificate Marco Poggi, stamane è stato sentito solo dalle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza, le quali, da quanto riferito, gli avrebbero fatto sentire proprio le intercettazioni ambientali in cui Sempio, in macchina, parlando da solo, avrebbe pronunciato frasi su Chiara e confermato la ricostruzione della procura pavese. E poi gli sarebbero stati illustrati gli elemento tecnici per cui la Procura è certa che a uccidere Chiara sarebbe stato l'amico Andrea. L'ormai nota impronta 33 e l'esito degli accertamenti genetici sul materiale biologico trovato sulle unghie della sorella. Marco avrebbe replicato di essere stato messo al corrente di tutto, aggiungendo però di aver fiducia in quanto i consulenti tecnici suoi e dei suoi genitori gli hanno spiegato in base ai loro accertamenti.
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