Andora, il Comune sostiene il recupero degli oliveti abbandonati: attraverso un progetto dell’associazione Città dell’Olio
- Postato il 13 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Andora. Il comune di Andora, socio dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, aderisce al progetto per il recupero del territorio e in particolare del patrimonio olivicolo, attraverso la creazione di una banca dati dei terreni olivicoli abbandonati all’interno del portale “Salvare un Oliveto Salva la Vita!”.
Al fine di agevolare l’incontro tra domanda e offerta si richiede ai privati che siano in possesso di un uliveto in stato di abbandono o semiabbandono di segnalarlo alla segreteria tecnica regionale di Città dell’Olio, presso il Comune di Andora, via Cavour 94, tel.:0182 68.11.276/224, e-mail: coordinamentoliguria@cittadellolio.it.
Coloro che volessero aderire al progetto sono pregati di comunicare i dati relativi al terreno che si vuole segnalare e in particolare: indicazione del proprietario, riferimento catasto terreni, area, toponimo e indirizzo, estensione in ettari, coordinate gps, disponibilità alla vendita o all’affitto ed eventuali altre note.
Sottolinea il presidente del consiglio comunale con delega all’Agricoltura Flavio Marchiano: “Questo progetto, promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, è volto a favorire l’incontro tra i proprietari che non riescono più a custodire il proprio uliveto e coloro che possano essere interessati a mantenerlo produttivo. Il recupero degli oliveti abbandonati rappresenta un’azione strategica sia per la tutela del paesaggio e della tradizione agricola locale, sia per il contenimento degli ungulati e la prevenzione degli incendi. L’abbandono favorisce infatti la formazione di roveti e aree incolte che costituiscono habitat ideali per la proliferazione dei cinghiali e favoriscono la propagazione degli incendi”.