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Andora, 12 bagnanti in difficoltà salvati dai bagnini: “Troppa imprudenza, disobbedienza e noncuranza”

  • Postato il 23 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Andora, 12 bagnanti in difficoltà salvati dai bagnini: “Troppa imprudenza, disobbedienza e noncuranza”

Andora. Nella giornata di venerdì 21 agosto, in prossimità dello stabilimento AMA, del comune di Andora, gli assistenti bagnanti Caprili Cristian (classe 2006), Caprili Lorenzo (classe 2007) e Gigante Jacopo (classe 1991), coadiuvati dai colleghi dei bagni “Lido 53” Anfosso Luca (classe 1971) e Curtolo Leonardo (classe 2008), sono intervenuti numerose volte nello specchio d’acqua antistante le spiagge.

Complice il mare mosso, hanno dovuto mettere in sicurezza 12 bagnanti trovatisi in difficoltà a causa delle onde e della corrente. Per i bagnini e per i bagnanti la giornata si è conclusa con qualche escoriazione dovuta allo scontro con gli scogli, ma, fortunatamente, senza esiti gravi.

Non è la prima volta che lo stesso gruppo di assistenti bagnanti è intervenuto in situazioni simili durante la stagione: si contano ormai una trentina di salvataggi effettuati negli ultimi mesi. Questi si aggiungono ai circa 70 che erano stati compiuti dai medesimi bagnini, nel stesso specchio d’acqua, lo scorso anno.

Non è mancata però una nota di sfogo e un messaggio rivolto ai bagnanti in tema di sicurezza: “C’è una persistente disobbedienza da parte di bagnanti troppo spesso non curanti dei pericoli a cui vanno incontro“, hanno spiegato.

E, in effetti, solo pochi giorni fa vi avevamo raccontato un episodio analogo, avvenuto però a Pietra Ligure dove, nonostante la bandiera rossa, una donna si era recata in cima ad un molo per osservare il mare mosso, finendo travolta da un’onda e riportando diversi traumi.

Autore
Il Vostro Giornale

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