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Anche Mouratoglou stronca Sinner: "Non sa adattarsi, Alcaraz è più abituato a soffrire"

  • Postato il 3 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Anche Mouratoglou stronca Sinner: "Non sa adattarsi, Alcaraz è più abituato a soffrire"

Fino a prima del Roland Garros era l’indiscusso dominatore della scena attuale del tennis, adesso sembra che tutti lo abbiano scaricato. È bastata una crisi, seppur non isolata, a tutta una pletora di esperti e addetti ai lavori per liquidare Jannik Sinner con modalità più o meno brusche. Non sono stati certamente teneri i commenti a indirizzo del campione azzurro dopo la precoce uscita di scena dallo Slam francese, determinata dalla sconfitta choc rimediata contro Juan Manuel Cerundolo al termine di un match che, purtroppo, sarà impossibile da dimenticare. Anche Patrick Mouratoglou si è aggiunto alla lista.

La crisi di Sinner contro Cerundolo e l’analisi del coach

Che è successo a Sinner nel match “stregato” contro l’argentino? E di che natura è stato il malore accusato da Jannik? Si è trattato di un problema che potrebbe ripresentarsi in futuro, visto che in disavventure simili – ahimé – il numero 1 è già incappato in passato? Domande a cui il super coach francese ha provato a dare risposte. Sia pur col consueto garbo e con indiscusso stile, l’ex trainer – tra le altre – di Serena Williams non è stato certamente tenero nei confronti del rosso di San Candido. Una stroncatura in piena regola, soprattutto se rapportata agli elogi rivolti invece al suo grande rivale, Carlos Alcaraz.

Mouratoglou: “Il problema di Jannik è mentale, non fisico”

Nel suo ragionamento, condiviso sui social, Mouratoglou si è chiesto se il vero gap tra Jannik e Carlos non fosse di natura fisico bensì piuttosto mentale. Se fino a qualche tempo fa si celebrava la perseveranza, la serietà, l’attitudine a vivere per il tennis da parte di Sinner, adesso – anche per Mouratoglou – pare quasi che i limiti siano tutti dell’italiano e che lo spagnolo abbia maggiori capacità di gestione delle proprie emozioni. “Negli incontri durati oltre tre ore e 50 minuti, Sinner ha un bilancio di zero vittorie e nove sconfitte, mentre Alcaraz di 15 vittorie e una sola sconfitta“, ha ricordato il coach. “Jannik è abituato a dominare rapidamente, vincendo l’88% dei suoi match senza perdere set. Alcaraz lo fa invece nel 70% dei casi”.

Meglio Alcaraz di Sinner: “Sa adattarsi e trovare soluzioni”

A detta di Mouratoglou, questi dati indicano una differenza di temperamento tra Sinner e Alcaraz. “A differenza del campione italiano, Carlos lotta, si adatta e trova soluzioni. Ritengo che Alcaraz sia più abituato a soffrire rispetto a Sinner e che sappia adattarsi meglio sotto pressione. Al contrario, Jannik non è messo alla prova allo stesso modo e di conseguenza c’è la possibilità che si insinuino dei dubbi”. Impietosa la domanda retorica di fine analisi da parte di Mouratoglou: “Nelle difficoltà secondo voi di chi bisogna fidarsi di più, di chi gioca con facilità o di chi riesce sempre a trovare la soluzione giusta?“.

Autore
Virgilio.it

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