Amt, la richiesta della Regione al Comune: “Modificare gli orari degli abbonamenti over 70 in estate”
- Postato il 28 aprile 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
La Regione ha presentato una richiesta formale all'amministrazione comunale riguardante la revisione dei servizi di trasporto pubblico dedicati agli utenti anziani. La proposta mira a implementare una modulazione degli orari estivi per gli abbonamenti riservati agli over 70, adattando l'offerta di mobilità alle esigenze stagionali della popolazione senior e migliorando l'accessibilità del servizio durante i mesi più caldi.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Genova. La Regione Liguria Liguria ha avanzato al Comune di Genova una proposta di modifica degli orari di agevolazione tariffaria del trasporto pubblico locale dedicata ai cittadini over 70, limitatamente al periodo estivo compreso tra il 15 giugno e il 13 settembre 2026, similmente a quanto avvenuto nel 2024 e 2025.
Ad oggi, con la politica tariffaria in vigore da novembre scorso, le agevolazioni per gli anziani over 70 non consistono più nella gratuità per tutti. Gli utenti con Isee inferiore a 12mila euro possono viaggiare gratis, tutti gli altri hanno diritto a un abbonamento annuale al costo di 120 euro. Ma in entrambi i casi, come accadeva anche prima della revisione, la tessera vale solo dalle 9.30 del mattino: prima di questo orario è necessario pagare un normale titolo di viaggio.
L’iniziativa – spiega la Regione in una nota – si inserisce nell’ambito delle misure di prevenzione dei danni da ondate di calore, che raccomandano alle persone anziane e fragili di evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, in particolare tra le 11 e le 18.
Alla luce di tali indicazioni, la Regione propone di anticipare e rimodulare le fasce orarie attualmente previste per l’accesso agevolato al trasporto pubblico, al fine di incentivare gli spostamenti in orari più sicuri per la salute.
Nel dettaglio, la proposta prevede:
* fascia mattutina: dalle ore 7:30 alle ore 13:00
* fascia serale: dalle ore 18:30 alle ore 24:00
* validità: tutti i giorni, dal 15 giugno al 13 settembre 2026
La misura mira a “tutelare la salute della popolazione anziana, favorendo al contempo la mobilità e la socializzazione in condizioni climatiche meno rischiose”.
Nel frattempo la giunta Salis ha già aperto alla possibilità di eliminare il vincolo della fascia oraria. Il vicesindaco Alessandro Terrile, però, ha rimandato la questione al monitoraggio che inizierà subito dopo l’estate, mentre la Regione chiede di modificare le fasce orarie prima che arrivino le ondate di calore.