Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Ambulanze verso i Punti di Primo Intervento, il sindaco di Albenga: “Ora si passi dalle parole ai fatti”

  • Postato il 30 luglio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Ambulanze verso i Punti di Primo Intervento, il sindaco di Albenga: “Ora si passi dalle parole ai fatti”

Albenga. “L’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale della Liguria, dell’ordine del giorno che impegna la Regione ad adeguare il protocollo operativo sanitario affinché le ambulanze con pazienti a bassa complessità possano essere indirizzate ai Punti di Primo Intervento (PPI) va nella direzione auspicata da tempo dall’Amministrazione comunale di Albenga e dal Comitato Spontaneo  #SenzaProntoSoccorsoSiMuore”. Così, in una nota, dal Comune di Albenga.

Il sindaco Riccardo Tomatis: “Questa decisione accoglie, finalmente, una battaglia che ho condotto con convinzione insieme al presidente della Croce Bianca di Albenga, Dino Ardoino, e al comitato spontaneo #SenzaProntoSoccorsoSiMuore, attraverso richieste ufficiali, incontri pubblici, confronti con gli organi di informazione e numerosi incontri istituzionali con i dirigenti dell’ASL. Un percorso iniziato subito dopo aver chiesto e ottenuto, non senza difficoltà, la riapertura h24 del Punto di Primo Intervento di Albenga”.

“Per questo ci fa piacere constatare che oggi anche il Consiglio regionale abbia condiviso all’unanimità questa impostazione. Auspichiamo però che all’approvazione dell’ordine del giorno seguano rapidamente atti concreti, perché il nostro territorio ha bisogno di risposte operative e non soltanto di indirizzi politici – aggiunge -. L’adeguamento del protocollo consentirebbe infatti di garantire una gestione più appropriata dei pazienti, indirizzando i casi a bassa complessità verso i Punti di Primo Intervento e riservando il DEA di II livello dell’ospedale Santa Corona ai casi più gravi. Una soluzione che, soprattutto durante il periodo estivo, quando il numero di presenze sul territorio cresce in modo significativo, permetterebbe di alleggerire il carico di lavoro sul DEA di II livello pietrese, migliorando l’efficienza e la qualità dell’assistenza in entrambi i presidi”.

“Vi è inoltre un ulteriore aspetto che abbiamo evidenziato più volte. Oggi le ambulanze del comprensorio ingauno sono spesso costrette a lunghi trasferimenti verso Pietra Ligure anche per pazienti con patologie minori. Questo comporta un prolungato impiego dei mezzi di soccorso fuori dal territorio, con inevitabili ripercussioni sulla disponibilità dei volontari, che devono conciliare tempi di rientro spesso imprevedibili con i propri impegni lavorativi. Ne deriva il rischio di una minore copertura del servizio locale proprio quando potrebbe verificarsi una reale emergenza. Chiediamo quindi che questa opportunità, oggi riconosciuta anche dalla Regione, venga finalmente resa pienamente operativa anche nella gestione della Centrale Operativa 118 per il nostro territorio”, conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti