Altri licei di Torino sono stati occupati, proseguono le proteste degli studenti
- Postato il 19 ottobre 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
TORINO – Non si spengono, anzi prendono ulteriore linfa, le proteste degli studenti dopo un fine settimana in cui in migliaia hanno marciato per le vie del centro di Torino manifestando contro i tagli all’istruzione pubblica, la precarietà, lo stato degli edifici scolastici e le politiche governative.
Oggi risultano altri tre licei di Torino occupati: gli scientifici Gobetti e Volta e l’istituto Boselli.
La scuola sempre più rispecchia le tendenze reazionarie dei nostri giorni volute dal governo Meloni per portare avanti le sue politiche guerrafondaie:
– A partire dagli spazi democratici che vengono tolti dentro la scuola proibendo assemblee d’istituto, mobilitazioni o scioperi. Riflesso delle proposte anti-democratiche del governo meloni come l’inalzamento delle firme necessarie a candidarsi alle elezioni da 100 mila a 450 mila.
– Ai DL razzisti proposti da Valditara come la proibizione di burqa e niqab o il tetto massimo del 30% di studenti stranieri in una classe. Riforme che mirano a distrarci dai veri problemi della scuola: il precariato dilagante, l’edilizia fatiscente con tetti che ci crollano in testa o edifici non preparati ad affrontare la crisi climatica.
– Presidi-manager che non si interessano al benessere degli studenti e non si preoccupano di rispondere alle loro richieste, colloqui, mail o raccolte firme.
– L’assenza di congedo mestruale ed educazione sessuo-affetiva, necessari per affrontare realmente e preventivamente il patriarcato e i femminicidi oltre che porterebbero ad una scuola più inclusivaCome studenti, siamo contro le derive reazionarie e guerrafondaie, vogliamo soldi pubblici spesi nella scuola e non nella guerra pertanto abbiamo deciso di bloccare il servizio e occupare il liceo Gobetti, fino a che la dirigenza e il collegio docenti non ascolteranno il volere studentesco in merito all’educazione sessuo affettiva e congedo mestruale, finché i problemi in merito all’edilizia non verranno risolti e finché la dirigenza non si esprima sui temi politici sovracitati.
Aggiorneremo gli studenti, le famiglie e il corpo scolastico in merito allo svolgimento della giornata e ulteriori approfondimenti sulle rivendicazioni.
Strappiamogli il futuro!
Gli studenti del liceo Gobetti.
È quanto si legge nel comunicato diffuso sui social da Osa, Opposizione Studentesca d’Alternativa di Torino.
Le contestazioni vanno avanti, sebbene la situazione in città sia ancora tesa a causa dei violenti scontri che hanno devastato il centro cittadino e che nulla hanno a che vedere con il cuore della protesta portata avanti dagli studenti.
Visualizza questo post su Instagram
L'articolo Altri licei di Torino sono stati occupati, proseguono le proteste degli studenti proviene da Quotidiano Piemontese.