Alluvione 2024, dalla Regione Liguria via libera a 3,4 milioni di euro per le aziende agricole di Albenga e Ceriale
- Postato il 7 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Regione. La giunta regionale della Liguria ha approvato oggi, giovedì 7 maggio, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, l’atto relativo all’integrazione della proposta di declaratoria di eccezionalità della calamità naturale che il 4 e 5 settembre 2024 ha colpito la Piana di Albenga e il Comune di Ceriale.
Le economie disponibili ammontano attualmente a 3 milioni e 400 mila euro che potranno essere impiegate per finanziare misure a favore delle aziende agricole colpite dagli eventi alluvionali del settembre 2024.
L’ondata di maltempo che tra il 4 e il 5 settembre 2024 ha colpito la Piana di Albenga e il territorio di Ceriale aveva provocato danni ingentissimi al comparto agricolo locale. Secondo le prime stime diffuse durante il tavolo verde convocato dal Comune di Albenga insieme alle associazioni di categoria, erano state almeno 150 le aziende agricole coinvolte, con serre distrutte, produzioni compromesse e milioni di euro di perdite. La Piana ingauna, considerata uno dei poli florovivaistici più importanti d’Italia, era stata travolta da allagamenti ed esondazioni che avevano causato danni anche alle infrastrutture agricole.
“Oggi abbiamo fatto un passaggio fondamentale per rendere concretamente accessibili le risorse alle imprese agricole del territorio colpite dall’alluvione – dice l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria Alessandro Piana –. Grazie al lavoro portato avanti dalla Regione Liguria insieme ai Ministeri dell’Economia e dell’Agricoltura siamo riusciti a ottenere una norma che ci permette di utilizzare fondi residui del Fondo di Solidarietà Nazionale e dare finalmente risposte attese dalle aziende. L’aspetto più significativo della misura – prosegue Piana – è rappresentato dalla possibilità di intervenire anche sui danni alle produzioni assicurabili, che fino ad oggi non potevano beneficiare dei ristori previsti. Si tratta di un risultato importante, frutto di un confronto articolato con il Governo, che introduce un principio di maggiore equità e vicinanza concreta alle esigenze del comparto agricolo. Attendiamo ora l’adozione del decreto ministeriale da parte del Ministero dell’Agricoltura – conclude Piana –. Dalla data di pubblicazione decorreranno i 45 giorni entro i quali le imprese interessate potranno presentare domanda di finanziamento”.
Nei giorni successivi all’emergenza, i Comuni di Albenga e Ceriale avevano chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale e l’attivazione di misure straordinarie di sostegno. A Ceriale, oltre ai danni alle aziende agricole, si erano registrate criticità lungo il rio Carenda e il rio Torsero, con accumuli di detriti e materiale pericoloso che avevano richiesto interventi urgenti di messa in sicurezza. Nei mesi successivi era poi arrivata la firma del decreto di declaratoria di eccezionalità per gli eventi alluvionali, primo passo verso l’accesso ai ristori per le imprese colpite.
Il provvedimento adottato oggi segue l’entrata in vigore dell’articolo 9-bis del decreto-legge n. 25/2026, convertito dalla legge 27 aprile 2026, n. 59, che consente di destinare le risorse residue del Fondo di Solidarietà Nazionale al sostegno delle imprese agricole danneggiate da eventi calamitosi.