Allarme virus a Madrid, Cilic messo ko da un'intossicazione alimentare: chi rischia, il precedente con Sinner
- Postato il 25 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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C’è preoccupazione a Madrid per le condizioni di Marin Cilic e per un possibile allarme virus. Il 37enne croato, infatti, avrebbe dovuto affrontare Joao Fonseca in uno dei match più interessanti della prima giornata del secondo turno del Masters 1000 spagnolo, ma è stato messo ko da un’intossicazione alimentare. Dopo una notte travagliata, è stato costretto a dare forfait. Adesso, naturalmente, serpeggia un po’ di apprensione nel circuito. Già in passato, in altri tornei, ai problemi riscontrati da un giocatore hanno fatto seguito analoghe difficoltà vissute da altri tennisti. Sarà così anche a Madrid?
- Madrid, Cilic si ritira prima del match con Fonseca
- Joao ringrazia, apprensione per gli altri giocatori
- Il precedente con Sinner e i contatti con Bergs e Prizmic
Madrid, Cilic si ritira prima del match con Fonseca
“Ciao a tutti, purtroppo ieri ho avuto un’intossicazione alimentare“, ha scritto Cilic sul suo account Instagram nell’annunciare il suo ritiro dal torneo in corso nella capitale spagnola. “Dopo aver cercato di riprendermi per tutta la notte, il mio corpo è purtroppo esausto e non è nelle condizioni adatte per affrontare la partita (contro il brasiliano Fonseca, ndr). Chiedo scusa a tutti i tifosi che non vedevano l’ora di assistere all’incontro. Ero così emozionato di tornare a Madrid. Grazie a tutti per il supporto. In bocca al lupo Joao e spero che avremo presto l’opportunità di giocare di nuovo insieme”.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DXhc-NrGzV_" max_width="540px"/]Joao ringrazia, apprensione per gli altri giocatori
Poco male per il “Piccolo Sinner”, che di fatto ha passato il turno senza scendere in campo e nel prossimo turno avrà modo di affrontare il talentino spagnolo Rafael Jodar in un match che si annuncia spettacolare e avvincente, tra due sicuri protagonisti del futuro. Per Cilic, invece, l’avventura madrilena è già finita. Ma il “problema” che l’ha messo ko, costringendolo a una nottataccia condita da mal di pancia, crampi, conati di vomito e altri fastidi rimarrà un caso isolato o minaccia di estendersi ad altri giocatori? È questa la domanda che serpeggia a Madrid, proprio sulla scorta di analoghe esperienze del passato, anche recente.
Il precedente con Sinner e i contatti con Bergs e Prizmic
Quando un giocatore si becca un virus, molto spesso accade che gli stessi problemi siano riscontrati da altri. Un esempio su tutti: a Cincinnati, la scorsa estate, Jannik Sinner giocò la finale contro Carlos Alcaraz quasi per onor di firma, proprio per un’intossicazione che aveva già mietuto “vittime” tra altri giocatori. A Madrid, nel primo turno, Cilic ha affrontato e battuto in tre set il belga Zizou Bergs, ma – più che altro – sono i contatti avvenuti fuori dal campo a dover essere monitorati. Il 37enne di Banja Luka ha “fatto gruppo” con gli altri croati presenti nel torneo, tra cui Dino Prizmic, che però sembra scoppiare di salute: ha battuto prima Matteo Berrettini e poi Ben Shelton, approdando trionfalmente al terzo turno.