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All’Albingaunia non si comanda, Andrea Rocca is back: “Mister Cocco sprecato per queste categorie”

  • Postato il 10 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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All’Albingaunia non si comanda, Andrea Rocca is back: “Mister Cocco sprecato per queste categorie”

Prima uscita amichevole per l’Albingaunia. I bianconeri hanno pareggiato 2 a 2 al Riva contro la Baia Alassio. Sfida interessante per iniziare a misurarsi con il campionato di Promozione in cui i bianconeri sono stati ripescati giovedì scorso. A fare il punto sulla prima settimana di allenamenti è l’attaccante classe 2004 Andrea Rocca, che torna a vestire la maglia ingauna dopo una decina di anni. Nel 2017, il suo passaggio all’allora Albenga era stato caratterizzata da un simpatico siparietto a Finale, in occasione di Sky Calciomercato, in cui la notizia era stata ripresa da Gianluca Di Marzio, noto giornalista esperto di mercato.

“Quando chiama l’Albenga è impossibile dire di no – esordisce – . Sono felice di essere qui e di lottare per questa maglia. La Baia Alassio è una squadra forte e ben allenata. Mister Sardo trasmette bene la sua idea di gioco. Noi siamo una squadra nuova che si conosce da cinque giorni appena. Cocco ha comunque iniziato a inculcarci le sue idee. All’inizio non eravamo spaesati ma era necessario adattarsi ed aspettare un attimo. Penso che sia stata una serata positiva per entrambe le squadre, soprattutto per noi”.

“Cocco è un mister preparatissimo e sprecato per queste categorie. Lo si vede dall’intensità che ci fa mettere e dagli esercizi che ci fa fare. Noi giocatori dobbiamo seguirlo. Il gruppo si è già formato. Sono sicuro che ci toglieremo soddisfazioni. A 32 anni ho ancora voglia di imparare e sono contento che mi alleni lui”.

“Sono stati Ricotta e Licata ad avermi contattato. Erano compagni di squadra dieci anni fa quando abbiamo vinto il campionato. Questo fa capire il rapporto che c’è. Il siparietto con Di Marzio è un bel ricordo dei tempi passati. Ma puntiamo a realizzare cose belle anche per il futuro”.

“Era stata costruita una squadra per vincere la Prima Categoria. Lo switch per fare la Promozione con la regola dei giovani e prendendo altri giocatori oltre a qualche taglio è stato un bel terremoto. Noi dobbiamo sudare sempre la maglia ed essere pronti a soffrire su tutti i campi. Per come è andata l’obiettivo deve essere la salvezza per porre le basi per un futuro migliore.

Autore
Il Vostro Giornale

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