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“Alla fine della vita nessuno dice: ‘Avrei voluto lavorare di più’. Le soprese di mia moglie per i miei 65 anni? È stato pericoloso ma sono ancora in piedi”: l’ironia di George Clooney

  • Postato il 14 maggio 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Alla fine della vita nessuno dice: ‘Avrei voluto lavorare di più’. Le soprese di mia moglie per i miei 65 anni? È stato pericoloso ma sono ancora in piedi”: l’ironia di George Clooney

“È pericoloso fare sorprese a qualcuno quando compie 65 anni. Potrebbe essere la fine”, ha scherzato George Clooney parlando dei festeggiamenti organizzati dalla moglie Amal Alamuddin. L’attore, intervistato durante l’evento per il 50esimo anniversario del King’s Trust alla Royal Albert Hall di Londra, racconta che la moglie avrebbe persino convinto gli amici a travestirsi da camerieri per sorprenderlo durante la festa. “Bisogna stare molto attenti quando si fanno sorprese alla gente”, aggiunge ironicamente. E poi, ridendo: “Sono ancora in piedi. A malapena”.

Nel corso dell’intervista, Clooney parla anche della vita familiare con Amal e dei loro figli, i gemelli Ella e Alexander, nati nel 2017. Alla domanda su quale insegnamento voglia trasmettere loro, l’attore sceglie ancora una volta l’ironia: “Non mischiate cereali e uva”, dice, spiegando di riferirsi a birra e vino. “Penso che sia importante che i bambini lo sappiano. Non mischiate le due cose”. Amal, invece, resta su binari più seriosi: “Vogliamo che restino curiosi, che facciano molte domande e che mettano in discussione ciò che per loro non ha senso, come gran parte di quello che accade nel mondo”. E Clooney commenta subito: “Vedete? Mia moglie dà la risposta elegante e io quella importante“.

E dietro le battute sull’età che avanza, emerge anche una riflessione più profonda sul tempo e sulle priorità. “Alla fine della vita nessuno dice: ‘Avrei voluto lavorare di più'”, osserva Clooney, sempre più orientato a privilegiare la famiglia e una vita lontana dagli eccessi hollywoodiani.

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Il Fatto Quotidiano

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