Alla corte di Giuliano dell’Uva e diario di viaggio a Napoli. Elle Decor le dedica un numero speciale. Da collezione
- Postato il 8 giugno 2026
- Trash Chic
- Di Il Fatto Quotidiano
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Napoli non è mai una sola, ma un insieme di frequenze che vibrano simultaneamente. Napoli é un pezzo di design naturale, stratificato all’ombra del Vesuvio. A Galleria Italia un parterre internazionale per abbracciare una città colta, brillante e ospitale senza le lenti deformanti del luogo comune, del folklore.
La chicchissima designer Carolina von Humboldt, aristocratica della Mitteleuropa, é arrivata da New York. Ma non solo per l’evento, ha visto Napoli sotto una luce diversa da quando era venuta una ventina d’anni fa. E ha deciso di trasferirsi, cerca casa, l’ha trovata in uno dei palazzi più storici di Montedidio, il quartiere mondo, qui ci fu il primo insediamento degli antichi greci. Decisione immediata quella di lasciare lo skyline di Manhattan e a fine mese arriva il suo trasloco di mobili da New York. Il primo a complimentarsi é proprio il sindaco Gaetano Manfredi, impegnato su doppio fronte, dall’America’s Cup, il prossimo anno, alla riqualificazione del litorale, passando per il risanamento di Bagnoli. Il blu cobalto del mare, il rosso pompeiano di Palazzo Reale, Napoli, di ieri, oggi e domani vista dallo sguardo poetico di Mimmo Jodice, celeberrimi i suoi ritratti delle sculture classiche che incontrano i paesaggi del mediterraneo. Dopo un importante intervento di valorizzazione il Cimitero delle Fontanelle, l’ex ossario scavato in una grande cava di tufo, riapre con un nuovo ingresso firmato da G124, team di giovani progettisti coordinati da Renzo Piano.
Design, arte e collezionismo tra Napoli e il mondo
Cantieri aperti in tutto il mondo da Hong Kong a Parigi, passando per Capri, dove sta rifacendo adesso lo storico albergo San Felice di fianco al Quisisana, Giuliano Andrea dell’Uva é nella lista di AD fra i migliori 100 interior designer nel mondo. E così il suo studio di progettazione in una iconica dimora di pregio con soffitti affrescati diventa una home gallery dove riceve il gotha del design. Da sorprendere con un mega babà innaffiato al rum a forma di Vesuvio, creazione della storica pasticceria Scaturchio. E poi ci sono i site-specifc che imprimono un carattere unico alla home gallery affacciata sul mare di Pozzuoli del gallerista Alfonso Artiaco, un Gagosian Spettacolare l’installazione di Sol LeWitt che sembra un sole frastagliato iridescente di colori.
Napoli nel sistema globale dell’arte e della cultura
Napoli non più raccontata come città “laterale” rispetto ai grandi sistemi dell’arte. La prima a fare un ponte fra New York, Londra, Parigi è stata lei, Lia Rumma, tra le figure più autorevoli dell’arte contemporanea. Aprì la sua prima galleria a Napoli nel 197, a Milano nel ’99 e portò i Sette Palazzi Celesti, spettacolare installazione di Anselm Kiefer al Pirelli Hangar Bicocca. E poi c’è la metropolitana quasi un museo diffuso, firmata da artisti e architetti internazionali. Come l’ultima arrivata, la stazione Monte Sant’Angelo progettata da Anish Kappor dove sembra di entrare in un enorme cratere.
Tradizione, memoria e nuove eccellenze napoletane
La Grotta della Sibilla a Cuma, potente e enigmatica. Come sono i gioielli scultura in pietra di occhio di tigre disegnati da Paola Grande e Giulia Di Pace, madre e figlia, la sapienza degli antichi orefici l’hanno eredita dal nonno. Due boutique/salotto dedicati all’arte, una a Napoli e l’atra in Via Fiori Chiari a Milano.
A Palazzo Cellammare sotto il portale progettato nel ‘700 da Ferdinando Sanfelice, l’atelier di Mariano Rubinacci è un viaggio nell’Alta Sartoria, maestria e tradizione partenopea. Ha vestito i gentiluomini più eleganti del mondo. Oggi sono i quattro figli a portare l’iconico brand in giro da Tokyo a Los Angeles. Alessandra Rubinacci é lo spin off della comunicazione, Il suo mantra: Guardati allo specchio e decidi cosa vuoi essere… TikTokeggiando, un po’ rock star, un po’ glam/trash i suoi video sono virali. Suo partner di vita in e in action Giovanni Naldi, appassionato di scalate in solitaria. Agli antipodi, dunque una coppia perfetta. In lavorazione anche un documento sui 100 anni del brand Rubinacci.
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