Alessandria, tonfo 4-1 a Millesimo, Sesia: “Loro hanno strameritato, è stata una brutta partita”
- Postato il 16 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Millesimo. Una sconfitta larga e senza alibi. L’Alessandria di Marco Sesia cade 4-1 al “Viglino” contro il Millesimo di Fabio Macchia e incassa la prima battuta d’arresto dopo quattro vittorie tra Coppa Italia e campionato. A fine gara Sesia non cerca scuse.
Sul risultato e sulla prestazione complessiva, il giudizio è netto: “Speravo in un risultato diverso, ma oggi c’è poco da dire. Non abbiamo meritato. Loro hanno strameritato di vincere. Hanno avuto la meglio su tutto. C’è poco da commentare. Dispiace perché ci aspettavamo di fare molto meglio. È stata una brutta partita. Dobbiamo resettare velocemente e ripartire“.
Domanda riguardo la profondità attaccata dal Millesimo e del perché la squadra non abbia trovato le contromisure. Sesia spiega così la sua idea di calcio: “Noi vogliamo fare un certo tipo di partita. Dominare il gioco e portare tanti giocatori nella metà campo avversaria. Se sbagli davanti e lasci tanti palloni nel mezzo, gli altri ripartono veloci. E a ogni ripartenza era un pericolo. Per fare quel tipo di partita dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista. Sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista della forza per mantenere la palla in certe zone di campo”.
Sulla prova del Millesimo, che oltre all’attacco ha mostrato solidità dietro, il tecnico grigionero riconosce i meriti dell’avversario: “Il Millesimo ha fatto una prova ottima nel complesso. Ho trovato una squadra con grande entusiasmo e grande motivazione. In questa categoria non conta come ti chiami, cosa hai fatto prima, chi sei. Conta il campo. Oggi il campo ha detto che il Millesimo è stato superiore a noi, per certi versi anche in modo netto. Anche dal punto di vista fisico. Noi avevamo un giorno in meno di recupero rispetto a loro. Non voglio crearmi un alibi, ma in una piccola percentuale ha influito“.
Come si riparte dopo una sconfitta pesante come questa? Sesia cambia tono: “Fortunatamente in questa categoria di sconfitte pesanti ne ho subite poche. Si riparte mettendo la testa giù, con grande umiltà, lavorando. Dobbiamo migliorare tutti gli aspetti che oggi non ci hanno portato al risultato. Fino ad adesso questa squadra in quattro partite aveva fatto quattro vittorie. Quindi non ne facciamo un dramma. Dispiace perché è stata larga, ma è una partita che vale tre punti, esattamente come la prossima. Ci mettiamo lì, capiamo cosa non è andato e cerchiamo di fare tre punti alla prossima“.
Sulla rosa, considerata da molti forte ma due tacche sotto al Vado dell’anno scorso, e sugli obiettivi reali, Sesia non si sbilancia: “Non voglio dire nulla da questo punto di vista, lo lascio a voi. Oggi questa squadra deve cercare un’identità importante. Deve capire cosa sa fare bene e lavorare su quello, limitando cosa non sa fare bene. Oggi è venuto fuori tutto. L’obiettivo è fare un buon campionato. Poi bisogna considerare anche le altre. Per esperienza, in questo girone ho visto una neopromossa come la Giana Erminio 10-12 anni fa che nessuno indicava come favorita e ha ammazzato il campionato, poi ha fatto 15 anni in Serie C. È un campionato strano, che abbina valori tecnici, fisici, entusiasmo. Oggi non ti posso dire qual è l’obiettivo. Di sicuro la società ha investito per fare un buon campionato“.
Infine un passaggio sul giovane quilianese Lazzarini, portato in Piemonte dopo averlo apprezzato al Vado: “Oggi non ha fatto una buona partita, come i suoi compagni e come il suo allenatore. Fino ad oggi però aveva fatto bene. Era partito in vantaggio rispetto agli altri perché conosceva già le mie richieste. Deve continuare il suo percorso, sia tecnico che fisico. Ha ampi margini di miglioramento“.