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Alcaraz senza Sinner non ha rivali, nuovo sfogo allo US Open sull'infortunio: "Basta ripetere questa storia"

  • Postato il 5 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Alcaraz senza Sinner non ha rivali, nuovo sfogo allo US Open sull'infortunio: "Basta ripetere questa storia"

Si è presentato a New York accompagnato da diversi punti interrogativi sulle sue condizioni, reduce da uno stop di quattro mesi e con una forma ancora lontana da quella dei giorni migliori. Eppure, Carlos Alcaraz ci ha messo poco a riprendersi di prepotenza lo status di grande favorito del torneo. Complice l’assenza di Jannik Sinner, lo spagnolo sembra non avere rivali. E già agli ottavi e gli avversari non incutono troppo timore: Novak Djokovic è stato subito eliminato, Felix Auger-Aliassime ha avuto un malore, Sascha Zverev ha rischiato due volte di uscire nei primi turni. Gli unici avversari credibili, forse, sono Ben Shelton e Taylor Fritz: poca roba, in fin dei conti.

US Open, l’ammissione di Alcaraz: “Non ne ero affatto sicuro”

Dopo il perentorio successo sul cinese Wu, Alcaraz ha parlato con franchezza in sala stampa: “Dopo quattro mesi senza giocare, quando scendi in campo per una partita ufficiale, con la tensione e tutto il resto, dopo la partita, che sia ore dopo o il giorno successivo, ti senti molto teso. Il tuo corpo può risentirne molto. A me non è successo. Mi sento sempre meglio dopo ogni partita, come se avessi gareggiato per tutto questo tempo. Sono sorpreso di come mi senta e di come recuperi dopo ogni partita. Sono molto contento di questo, di riuscire a dare il massimo match dopo match, indipendentemente dal fatto che giochi tre set o quattro. Le mie aspettative qui erano: ‘Ok, vediamo come va’. Non ne ero affatto sicuro“.

Per Carlos la sfida contro Tommy Paul: “Pericoloso ma simpatico”

Dopo aver sofferto un po’ contro Faria, Carlitos è riuscito anche a dosare con efficacia le energie risparmiando fatica preziosa per i prossimi impegni: “Non mi piace passare troppo tempo in campo”, la battuta sorridendo. “Credo che tutti desiderino qualcosa del genere, tutti vogliono giocare al meglio e chiudere le partite velocemente. Meno tempo si passa in campo, meglio è per il turno successivo“. Dove Alcaraz troverà Tommy Paul: “È un ragazzo di grande talento, molto difficile da affrontare, pericoloso per tutti. Il modo in cui gioca, il modo in cui colpisce la palla, rende molto difficile dominare i punti contro di lui. Non vedo l’ora di rivederlo, abbiamo avuto delle belle sfide. È una persona molto simpatica“.

Lo sfogo di Alcaraz sull’infortunio: “Non è stato per questo”

Unico passaggio delicato della comparsata in sala stampa di Alcaraz, quello sul problema al polso. “Basta ripetere questa storia, l’infortunio non è dovuto al fatto che ho giocato troppo. È andata così: alcuni infortuni sono semplicemente sfortuna. Non ho bisogno di partecipare a molti tornei. Preferisco essere in forma, sia mentalmente sia fisicamente, per affrontare le competizioni e ritrovare la mia grinta agonistica. Credo che sia necessario prendersi dei momenti, del tempo, per fermarsi, prepararsi bene per i tornei e affrontarli con la giusta mentalità. Per questo ho deciso che probabilmente in futuro mi prenderò delle pause, perché voglio sentirmi ben preparato prima di un Grande Slam o di un Masters 1000“.

Autore
Virgilio.it

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