Alcaraz, l’infortunio agita la Spagna: “Fuori anche sei mesi”. La strana accusa a Sinner: “Una vittoria con l’asterisco”
- Postato il 30 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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La Spagna prova a distrarsi con Rafa Jodar, a cullare le sensazioni positive che il 19enne ha lasciato sulla terra rossa di Madrid anche se sconfitto da Jannik Sinner. Ma è inevitabile pensare che il pensiero corra sempre a Carlos Alcaraz. Il numero 2 al mondo sta attraversando il momento peggiore della sua carriera, con quell’infortunio al polso che lo terrà fuori da Roma e soprattutto dal Roland Garros che rappresenta una fonte di preoccupazione per il futuro.
- Wimbledon e Queen’s in dubbio
- L’allarme dalla Spagna: “Fuori anche sei mesi”
- L’attacco a Sinner in vista del Roland Garros
Wimbledon e Queen’s in dubbio
Dopo la decisione di rinunciare a Madrid, è arrivata anche quella di annunciare i forfait per gli Internazionali di Roma e per il Roland Garros. Gli ultimi test a cui si è sottoposto Carlos Alcaraz per l’infortunio al polso hanno consigliato prudenza, la tenosivite di cui soffre il campione spagnolo può rappresentare un problema molto ostico da affrontare. La strada da percorrere in questo momento è quella di riposo e terapie con Carlos che continuerà ad allenare la sua forma fisica in vista del ritorno in campo. Ed è su questo che sembrano esserci le preoccupazioni maggiori. La soluzione ideale sarebbe quella di ricominciare dalla stagione sull’erba con il Queen’s ma la superficie più affascinante è anche una di quella che porta con sé più insidie dal punto di vista fisico. Da giorni dalla Spagna sottolineano che un forfait anche a Wimbledon non è da escludere completamente.
L’allarme dalla Spagna: “Fuori anche sei mesi”
In Spagna da giorni si provano a delineare tutti i possibili scenari riguardanti l’infortunio di Alcaraz. Dal team del campione spagnolo, come succede in questi casi, emerge solo grande riservatezza su quanto emerse dagli ultimi test. Le informazioni continuano a essere poche ma su quelle circolano anche delle teorie che sono decisamente poco rassicuranti. L’ultima arriva da Marca che riporta le dichiarazioni della dottoressa Martinez Romero: “E’ un problema che si risolve con trattamento e riposo nella maggior parte dei casi. Però le lesioni possono essere tutte diverse e in questo momento non abbiamo tutte le informazioni necessarie. Una tenosivite acuta ha un periodo di recupero dalle 4 alle 6 settimane, però se la lesione è antecedente ed è diventata cronica possiamo parlare anche di un periodo di recupero che va dai 3 ai 6 mesi, questo comporterebbe la fine della stagione per lui. I rischi per il futuro? Se non ci sono lesioni al tendine o degenerazione, allora il recupero è totale. Ma tra le possibili complicazioni che deve affrontare c’è anche quella di dover cambiare la tecnica dei suoi colpi”.
L’attacco a Sinner in vista del Roland Garros
Sinner-Alcaraz è la rivalità che occupa la maggiora attenzione nel mondo del tennis. Del resto sono stati loro due ad aggiudicarsi tutti i tornei dello slam nelle ultime stagiono dando vita a un vero e proprio dominio. E ovviamente l’assenza dello spagnolo finisce per avere un effetto anche sull’azzurro. In vista del Roland Garros c’è anche chi si lancia in un attacco che sembra essere decisamente forzato. E’ il caso del podcaster Joel Girling che nel corso di “Tennis Weekly” mette già in discussione una vittoria al Roland Garros: “Se Sinner dovesse completare il Career Grand Slam a Parigi ci sarebbe un grosso asterisco sopra dato che non affronterebbe il migliore al mondo su questa superficie. So che Jannik ha espresso un livello fantastico a Montecarlo battendo anche Alcaraz ma sarebbe stato necessario qualcosa di più per prevalere in una partita al meglio dei cinque set”.